CONDIVIDI
"Col Milan era già tutto pronto"
(Getty Images)

Moise Kean potrebbe non continuare alla Juventus? Lo scenario è difficile che si avveri, ma il procuratore Mino Raiola chiede rassicurazioni sull’utilizzo del suo assistito e spiega che il Milan è pronto ad accoglierlo.

Sconosciuto ai più fino a sabato sera, Moise Kean è da anni uno dei prospetti più interessanti del nostro calcio. Dopo l’exploit dell’ultimo mese la Juventus si sfrega le mani, consapevole di avere in casa un gioiello di grande valore, e medita sul prossimo futuro del prodotto del vivaio. In attacco, infatti, la concorrenza è spietata: ai soliti noti Mandzukic, Ronaldo e Dybala, bisogna aggiungere Douglas Costa, Bernardeschi e Cuadrado. L’esplosione di Kean accresce, dunque, ulteriormente l’abbondanza di un reparto prosperoso e potrebbe convincere la dirigenza a cedere qualcuno per assicurargli maggiore spazio e permettergli di crescere.

D’altro canto sarebbe un peccato relegare il 19enne in panchina per gran parte della stagione anche l’anno prossimo e le recenti prestazioni hanno ingolosito numerosi club disposti a renderlo un punto fermo dei loro reparti offensivi. Da considerare anche che l’attaccante azzurro ha un contratto in scadenza a giugno del 2020 e che è necessario un rinnovo al più presto per evitare il rischio che qualche club lo prenda a parametro zero o a condizioni molto vantaggiose.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Moise Kean, Mino Raiola spaventa la Juventus: “Col Milan era già tutto fatto”

La situazione si fa ancora più delicata se si pensa che il procuratore di Kean è un certo Mino Raiola, uomo capace di ottenere sempre il massimo per i suoi calciatori e che, soprattutto adesso che il suo assistito ha mostrato al mondo il suo talento, desidera dalla Juventus rassicurazioni di tipo agonistico prima che economiche. Consapevole di avere le carte migliori, Raiola ha parlato di Kean su Facebook sottolineando come ci siano delle valutazioni da fare prima di procedere con il rinnovo: “Ci sono diverse valutazioni da fare, il ragazzo deve giocare sempre. Dovevo portarlo al Milan a gennaio ma la Juve non ha voluto, io e Leonardo avevamo fatto tutto”.

Il procuratore ha degli ottimi rapporti con la Juventus (ma li ha anche con il Milan), ma questo non significa che non decida di portare via Kean qualora la società torinese non dovesse offrirgli le giuste garanzie sia a livello economico che a livello professionale. Non a caso, quando gli viene chiesto del contratto, Raiola alimenta qualche dubbio: “Il rinnovo con la Juve? ​Al momento siamo fermi: il ragazzo ha l’obbligo di giocare sempre”. Certo, si tratta sicuramente di dichiarazioni strategiche, ma non bisogna mai sottovalutarle, soprattutto quando provengono da Raiola.