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percorso, ultime edizioni e favoriti
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La Milano-Sanremo inaugura in questo sabato di marzo la stagione delle grandi classiche da un giorno del periodo primaverile. Vediamo qual è il percorso, come sono andate le ultime edizioni e chi sono i favoriti.

Dopo la lunga pausa invernale, utile ai corridori per preparare tutti gli appuntamenti stagionali e rodare le proprie condizioni, si torna finalmente in strada con la Milano-Sanremo. Come ogni anno si tratta del primo appuntamento in calendario con le classiche da un giorno della stagione primaverile, impegni prestigiosi dedicati agli specialisti in cui i corridori da corse a tappe affinano la propria preparazione in vista del Giro d’Italia e del Tour de France. Quella di quest’anno è comunque un’edizione particolare, visto che si tratta della 110a Milano-Sanremo.

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Milano-Sanremo: il percorso

Come da tradizione il percorso che porta dal capoluogo Lombardo alla città dei fiori è sempre il medesimo: si tratta di un tragitto di 291 chilometri che passa attraverso Pavia, Ovada ed il passo del Turchino per poi fare rotta verso Genova passando tra Imperia, Savona, Albenga e Varazze. Superato il capoluogo ligure si procederà verso Sanremo in un percorso ricco di sali e scendi che potrà essere sfruttato per cercare la fuga. Il primo punto d’attacco sarà Capo Mele, seguito da Capo Cervo, Capo Berta e dalla Cipressa. In questa parte del percorso i contendenti principali potrebbero mandare avanti alcuni gregari, per poi ritrovarli successivamente nella salita spesso decisiva del Poggio. Situata a 9 chilometri dal traguardo, il Poggio è una salita da 3,7 chilometri con asperità del 4% che potrebbe favorire uno strappo degli scalatori, seguita da una discesa tecnica (utile ad aumentare la distanza con il gruppo) e due chilometri di pianura. Qualora nessuno riesca a scappare, la classica si giocherà in volata e qui ci sarebbe spazio per i velocisti.

Milano-Sanremo: ultime edizioni e favoriti

Le ultime tre edizioni della Milano-Sanremo hanno visto la vittoria di differenti corridori e tre differenti modi di vincere la grande classica. Il successo è tornato in Italia lo scorso anno dopo 12 anni di distanza da quello del 2006 di Filippo Pozzato (specialista delle classiche da un giorno): dopo i successi di Arnaud Démare (2016) e Michal Kwiatkowski (2017), il nostro Vincenzo Nibali si è tolto lo sfizio di battere gli specialisti delle classiche trovando uno spunto vincente proprio sulla salita del Poggio.

Che lo “Squalo dello stretto” si ripeta anche quest’anno è un’impresa difficile, non perché non sia nelle sue corde, ma perché nei precedenti impegni è sembrato in ritardo di condizione. Per i bookmakers i favoriti di questa edizione sono il solito Peter Sagan (indicato spesso come vincitore, ma mai oltre il secondo posto a Sanremo), il francese Julian Alanphilippe (specialista sul podio nel 2017) ed il nostro Elia Viviani, fresco di vittoria del titolo di Campione Italiano. Se il corridore veneto riuscisse a vincere si tratterebbe del primo Campione d’Italia a vincere la Milano-Sanremo dopo Fausto Coppi nel 1948.