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Roberta Ragusa
Il caso di Roberta Ragusa continua a far discutere

Un testimone parla a ‘Pomeriggio Cinque’ del suo presunto incontro con Roberta Ragusa, la donna scomparsa nel 2012 e che vede il marito principale imputato.

Si continua ancora a parlare di Roberta Ragusa. La donna scomparve tra il 12 ed il 13 gennaio del 2012 e di lei non si è mai più saputo nulla. Da allora però c’è sempre stato il forte sospetto che l’imprenditrice possa essere stata uccisa, con i suoi resti nascosti. Difatti il marito Antonio Logli è accusato di omicidio e di distruzione di cadavere, accuse dalle quali dovrà ancora una volta difendersi il prossimo 10 luglio in Cassazione. Del caso di cronaca nera ha parlato ieri Barbara D’Urso a ‘Pomeriggio Cinque’. E qui è stata avanzata una tesi inedita, sulla base di quanto riportato da ‘Velvet’. Ci sarebbe infatti un testimone che sostiene di come Roberta Ragusa possa essersi nascosta in Francia, dove da tempo ormai vivrebbe in segreto. La fonte anonima riferisce di averla incontrata a Cannes: “Ho parlato con lei giusto per qualche secondo, poi si è allontanata. Era in compagnia di un uomo”.

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Roberta Ragusa, la difesa di Logli: “Una fuga di lei era possibile”

La D’Urso ha trasmesso anche una intervista a Sara Calzolai, attuale compagna di Antonio Logli. Quest’ultima riferisce di come la Ragusa avesse in gestione i proventi dell’autoscuola gestita dal marito. “Lasciava in media 190 euro per reperibilità immediata in casa, il resto poi lo gestiva lei. Sua figlia mi aveva anche riferito di aver visto Roberta mettere dei vestiti vecchi in dei sacchi. La stessa Roberta mi disse “Tutto può succedere…”. La tesi difensiva di Logli poggerebbe sul fatto che una fuga improvvisa potesse rappresentare una ipotesi verosimile, poiché la donna disponeva di risorse economiche sufficienti per attuare il suo piano. Che sarebbe risultato più difficile da individuare inscenando la sua morte. Poi però la D’Urso ha mandato in onda anche il resoconto di un’altra persona, che è convinta invece della colpevolezza di Logli: “L’ho visto in auto in campagna, quando si è accorto di me ha provato a nascondere il suo volto”.