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rissa Kessie BigliaLite Kessie-Biglia: Gattuso e la dirigenza condannano il comportamento dei due calciatori, loro chiedono scusa nel post partita.

L’immagine del Milan nel derby perso contro l’Inter (il secondo della stagione) è tutta nella lite Kessie-Biglia. La prestazione dei rossoneri contro i cugini è stata meno brillante del solito ed il risultato ha premiato i nerazzurri che, prima dell’incontro di ieri, sembravano in netta difficoltà. La brutta scena si è verificata al 76′, dopo che Gattuso ha deciso di inserire Conti al posto di Kessie per dare maggiore spinta sulla fascia e provare a raggiungere il pareggio. L’ivoriano non ha preso bene la sostituzione e Biglia (in panchina dal primo minuto) gli ha detto di portare rispetto al mister e al compagno appena entrato, motivo per cui il centrocampista stava per andare allo scontro fisico con l’argentino.

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Gattuso condanna l’atteggiamento di Biglia e Kessie, i due calciatori si scusano

Un brutto episodio che ha costretto Paolo Maldini e Leonardo a scendere in campo per riprendere i calciatori e condannare il loro atteggiamento, poco conforme con lo stile Milan e di cattivo esempio per chi segue il calcio. Lo stesso Gattuso si è mostrato molto deluso dai suoi giocatori e a fine partita si è detto maggiormente dispiaciuto per la lite Kessie-Biglia che per il risultato del derby: “La squadra è viva, sul 3-2 abbiamo avuto delle palle gol, la cosa che fa male è l’immagine che si è vista sull’uscita di Franck Kessie. Per me è la sconfitta più brutta. Per come vedo il calcio io è qualcosa che non ci sta. Stiamo facendo fatica in questi anni anche perché ci vuole rispetto per tutti, non è stata una scena bella da vedere. E’ stata una doppia sconfitta, sia in campo che comportamentale, la responsabilità è la mia, parlerò in questi giorni di quanto accaduto”.

Immediato il chiarimento tra i calciatori, i quali hanno immediatamente partecipato alle interviste del post gara per chiedere scusa ai tifosi, ai compagni ed alla società per la brutta scena durante il derby. Il centrocampista ivoriano ha ammesso di aver reagito in maniera spropositata ed ha spiegato che è stata l’adrenalina del campo ad avergli fatto perdere la ragione: “Avevo dentro la voglia di vincere, sono uscito un po’ nervoso. Chiedo scusa a Lucas, ha più anni di me e devo imparare da lui, chiedo scusa anche ai tifosi e al mister”. Anche Biglia si è addossato parte della colpa, spiegando di non aver capito il momento del compagno: “Il primo responsabile sono io. Devo capire il momento, sa cosa gli ho detto e perché, ma non c’è nessun problema. Abbiamo fatto una figuraccia e mi dispiace per tutti. Abbiamo parlato. Tutti vogliamo vincere, non sono cose da fare davanti a tutti. Siamo qui per chiedere scusa alla società, ai tifosi e al mister. Mi vergogno”.

Il caso, dunque, sembra essere rientrato (almeno mediaticamente), ma la sconfitta nel derby potrebbe comportare delle scorie in vista di una volata Champions che si preannuncia lunga e difficile. Spetta a Gattuso ricomporre i pezzi e far ritrovare serenità ad un gruppo che negli ultimi mesi aveva scalato la classifica.