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imane fadil ruby berlusconi
(Getty Images)

Chi era Imane Fadil, la 34enne ex modella e testimone chiave nel processo Ruby-bis: dai contatti con Emilio Fede alle serate del Bunga bunga nella villa di Silvio Berlusconi.

Imane Fadil aveva 25 anni quando, per la prima volta, squilla un telefono che la condurrà dritta all’inferno. Anzi, la condurrà nella villa di Arcore in cui risiede Silvio Berlusconi. All’epoca dei fatti, l’ex cavaliere era anche presidente del Consiglio. Era il 2011, il tempo delle ‘cene eleganti’, il tempo del Bunga bunga. Imane Fadil è morta qualche settimana fa, il primo marzo, ma su questa storia bisognerà fare chiarezza. Lo dice innanzitutto la magistratura, che ha già aperto un fascicolo sul decesso avvenuto in circostanze sospette. L’ex modella, testimone chiave nel processo Ruby-bis, aveva infatti confidato una sua paura: “Mi hanno avvelenata”, aveva detto al suo avvocato quando è stata ricoverata all’ospedale Humanitas di Milano. “Ci sono chiari segni di avvelenamento”, ha dichiarato il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano. E che nella cartella clinica ci sia qualcosa che non va è stato confermato anche dal procuratore di Milano, Francesco Greco. Ma chi era Imane Fadil?

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Imane Fadil, chi era: la storia dell’ex modella marocchina testimone nel processo Ruby

Classe 1985, Imane Fadil era un’ex modella di origini marocchine. Arrivata in Italia molto giovane, sognava di entrare nel mondo dello spettacolo. Per questo motivo, disse, aveva accettato di prendere parte alle serate ad Arcore. Quelle cene in cui accadeva di tutto e di più. Secondo le intercettazioni degli inquirenti, fu Emilio Fede a contattarla per reclutarla e portarla nella residenza di Silvio Berlusconi. Imane Fadil si presenterà spontaneamente in Procura qualche mese dopo per raccontare la sua versione dei fatti. Nel corso dei processi per il caso Ruby, è da lei che sono emersi i particolari più eclatanti di ciò che accadeva nelle serate del Bunga bunga. Dagli spogliarelli di Nicole Minetti con tanto di lap dance alle foto hot dell’ex presidente del Consiglio con la stessa Karima El Mahroug (in ‘arte’, Ruby Rubacuori). Nel 2018, in un’intervista a ‘Il Fatto Quotidiano’, aveva confermato di aver quasi ultimato un libro che raccontava tutto ciò che – secondo la sua versione – era accaduto in quei mesi.