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ecco qual è la verità
(Instagram)

Secondo i media americani la figlia di Michael Jackson, Paris, avrebbe provato a sucidarsi dopo aver visto il documentario sul padre. La ragazza però ha smentito prontamente su twitter.

Michael Jackson è scomparso da quasi dieci anni, ma i rumors riguardanti la sua vita continuano ancora oggi. Da qualche mese, infatti, è stato presentato un documentario al Sundence Festival intitolato ‘Leaving Neverland‘, in cui due ragazzi lo accusano di aver abusato di loro quando erano ancora dei bambini. Al documentario hanno risposto i legali della famiglia Jackson, sostenendo che si trattava dell’ennesimo tentativo di infangare la memoria del loro caro e di ottenere un compenso economico e visibilità.

Proprio il documentario sarebbe stato, secondo il settimanale ‘Tmz‘ (che si occupa di notizie riguardanti le celebrità di Hollywood), la causa che avrebbe spinto Paris Jackson, figlia 20enne di Michael, a tentare il suicidio. In un recente articolo pubblicato dalla rivista si legge che la ragazza sarebbe rimasta sconvolta la punto da decidere di tagliarsi le vene dei polsi. La giovane celebrità sarebbe stata comunque salvata in tempo e dopo un periodo di ricovero sarebbe già tornata a casa.

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Paris Jackson risponde alle voci riguardanti il tentato suicidio

Venuta a conoscenza delle notizie che la riguardano, Paris Jackson ha deciso di rispondere alle voci sul tentato suicidio dal proprio profilo Twitter, dove prima ha smentito semplicemente scrivendo: “Bugie, solamente bugie”, quindi ha attaccato i giornalisti di ‘Tmz’: “Fanc***o, bugiardi bast***i”. Non è la prima volta che la ragazza viene associata a simili voci ed è risaputo che in passato Paris ha sofferto di depressione. Di recente la figlia di Michael Jackson è stata anche perseguitata da uno stalker, una situazione che le ha messo paura e che alla fine l’ha portata ad una grossa delusione, quando ha scoperto che a molestarla era uno suo amico.