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Al Bano bandito dall’Ucraina: “Trattato come un terrorista” – VIDEO. 

L’Ucraina l’ha inserito nella black list di 147 persone indesiderate perché ritenute pericolose per la sicurezza nazionale, e Al Bano è incredulo di fronte a questa decisione figlia della sua “vicinanza” con la Russia e con Putin. Il cantante pugliese ha replicato così in un’intervista a Leggo: “Io trattato come un terrorista. Addirittura, considerato una minaccia per la sicurezza dell’Ucraina. Questa vicenda è un’assurdità. Mai vissuto niente del genere. Non ho mai fatto nulla di male, quindi non vedo perché debba essere considerato una minaccia. Io in Russia ci vado per cantare. Ci vado quando mi chiamano. Con Romina abbiamo sempre avuto successo. Anche prima che Putin diventasse presidente. Io l’ho visto diverse volte, come tanti altri capi di stato. Ma che c’entra? Mica per questo possono definirmi un terrorista! Ho subito preso un aereo per Milano. Mi rivolgerò agli avvocati perché devono tirare fuori il motivo di questa minaccia. È allucinante”.

La conferma della notizia è arrivata anche dall’ambasciata ucraina a Roma: “È tutto vero. Ci dispiace per Al Bano ma abbiamo ricevuto per iscritto quanto segue: in accordo con la legge dell’Ucraina sulla protezione dello spazio televisivo e radiofonico, sulle persone che minacciano la sicurezza nazionale, si forma un elenco di coloro che con le loro azioni sfidano l’integrità territoriale e la sovranità dello stato d’Ucraina. Pertanto il giorno 6 marzo il cantante Albano Carrisi è stato iscritto in questo elenco. La lista è sul sito del Ministero della Cultura”.