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Milano, paura alla Stazione Centrale: armato di coltello colpisce passanti

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Milano, paura alla Stazione Centrale: un uomo armato di coltello colpisce passanti a caso, sia aggressore che le vittime sono migranti.

stazione centrale
(screenshot video)

Ha ferito a coltellate due passanti, un cittadino ivoriano di 31 anni e un gambiano di 20 anni, aggrediti nella galleria delle carrozze della Stazione Centrale di Milano: il gesto è stato compiuto da un cittadino libico intorno alle sette del mattino. Il responsabile, che ha 24 anni, è ora accusato di lesioni gravi, minacce aggravate e di possesso di armi atte a offendere.

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Il folle gesto alla Stazione Centrale di Milano

Tutto è iniziato intorno alle 6.40 quando l’uomo si è presentato in un locale, “Panino giusto“, e approfittando del fatto che le due dipendenti si stavano cambiando per prepararsi all’apertura, ha preso un coltello per poi fuggire quando le cameriere le hanno chiesto cosa stesse facendo. Quindi, nel piazzale antistante, ha discusso con una guardia giurata, che gli ha chiesto il motivo della sua agitazione. In seguito, si è nascosto in un cespuglio, per uscirne poco dopo, arma in pugno.

Il giovane libico ha scelto due passanti a caso, il primo, originario del Gambia, è stato ferito alla spalla e ha riportato ferite che i medici del Fatebenefratelli hanno reputato guaribili in 10 giorni. Quindi si è scagliato contro un cittadino originario della Costa d’Avorio di 30 anni, che ha riportato conseguenze più gravi nel tentativo di difendersi dal fendente rivolto all’addome. 50 i giorni di prognosi per tagli profondi alle mani e danni ai tendini.

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