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Porto Recanati, già in manette per droga marocchino arrestato per l’incidente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:58
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porto recanati incidente
Incidente Porto Recanti, il responsabile è un marocchino pregiudicato (websource/archivio)

Un terribile incidente avvenuto a Porto Recanati in nottata ha portato alla morte di un uomo ed una donna. Arrestato per omicidio stradale un nordafricano.

La scorsa notte un drammatico incidente stradale ha causato la morte di un uomo ed una donna presso Porto Recanati. I due si chiamavano Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario, e vivevano a Castelfidardo. Erano molto conosciuti per via della loro attività di volontariato nella locale Croce Verde. Con loro a bordo dell’auto uscita distrutta dallo scontro con un altro veicolo c’erano anche due bambini, avuti da precedenti relazioni. I piccoli, un maschietto di 10 anni ed una femminuccia di 8, sono ricoverati in ospedale in condizioni gravissime. Purtroppo questa tragedia si poteva evitare, ed è stata causata proprio dall’altro veicolo, che all’improvviso ha invaso la corsia opposta centrando l’auto di Gianluca e di Elisa, che di anni ne avevano rispettivamente 47 e 40.

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Porto Recanati, il sindaco usa parole di fuoco sull’incidente

Su quanto successo si è espresso il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani. Il primo cittadino del comune marchigiano ha scritto sul suo profilo personale Facebook: “Dalle notizie che arrivano sembra che il peggiore dei balordi abbia ucciso il meglio della nostra comunità. Due genitori splendidi, sempre pronti ad aiutare gli altri e a sorridere alla vita stanotte ci hanno lasciato. Non certo per fatalità. Dichiaro il lutto cittadino in segno di vicinanza ai familiari e ai tanti amici coinvolti”. Alla guida della macchina che ha centrato la Peugeot con a bordo le vittime c’era un cittadino marocchino di 34 anni. Sulla sua Audi presenti anche altri due connazionali. Tutti loro hanno rimediato ferite di lieve entità. Il 34enne, che risiede a Monte San Giusto, è stato arrestato per omicidio stradale. Sembra che a suo carico ci siano dei precedenti per droga. Venne arrestato il 13 aprile 2018 dopo un blitz delle forze dell’ordine che si concluse con il sequestro di ben 223 chili di hashih. Nei suoi confronti vigeva ancora l’obbligo di firma.