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Luca Zingaretti, chi è: età, carriera e storia del Commissario Montalbano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:34
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A ‘Che Tempo ce fa’ c’è Luca Zingaretti tra gli ospiti

Luca Zingaretti, chi è: età, carriera e storia del “Commissario Montalbano”, attore versatile in realtà che ha recitato in molti film e fiction.

C’è Luca Zingaretti tra gli ospiti di questa settimana di ‘Che Tempo che fa‘. L’attore romano è tornato alla grandissima alla ribalta con i nuovi episodi de ‘Il Commissario Montalbano’. Lui come noto è un famoso attore, nato l’11 novembre 1961 ed è noto soprattutto per aver legato in maniera indissolubile il proprio volto a quelli del protagonista dei romanzi di Andrea Camilleri. Tra le curiosità che lo riguardano c’è la parentela diretta con Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio dal 2013. La sua carriera inizia all’Accadema Nazionale d’Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’ di Roma, alla quale Luca si diede abbandonando gli studi universitari. Era il 1982 e come insegnante ebbe tra gli altri proprio Camilleri. Poi faranno seguito dei corsi di danza tenuti dal ballerino Maurice Béjart. Il giovane Zingaretti si specializza in recitazione teatrale, dove viene notato da Luca Ronconi della cui compagnia entra a fare parte. Andrà in scena per tutti gli anni ’80 così, tra opere di stampo classico ed altre dal piglio più moderno tra questo e quel teatro di Roma.

Luca Zingaretti, una vita sul set

Luca Zingaretti si conferma quindi un attore versatile e poliedrico. Nel 1987 arriva anche il debutto al cinema con ‘Gli Occhiali D’Oro’, tratto dal romanzo omonimo di Giorgio Bassani. Il primo lavoro per la televisione è invece ‘Il Giudice Istruttore’, oltre alla fiction su Mussolini. Altra opera significativa è ‘Il Branco’ del 1994, dove il 57enne romano ricopre un ruolo drammatico interpretando un violentatore seriale. Ed ancora, ecco ‘Vite Strozzate’ nel 1996 con Ricky Tognazzi alla regia, poi ‘Artemisia’ nel 1997 e ‘Tu Ridi’ del 1998. E lo vediamo anche ne ‘La Piovra 8’, dove ricopre il ruolo del boss mafioso Pietro Favignana. L’anno di Montalbano è il 1999. Il primo episodio fu ‘Il Ladro di Merendine’, ed è un enorme successo di pubblico e critica, tanto che resterà calato nel personaggio per i prossimi 10 anni. Nel curriculum di Zingaretti ci sono anche ‘Jesus’ dove interpreta l’apostolo Pietro e ‘Perlasca’, sull’eroe che salvò decine e decine di ebrei nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Pellicole datate rispettivamente 1999 e 2002.

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Tante le opere di impegno sia al cinema che in tv

Zingaretti è stato nominato anche Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana nel 2003. In precedenza si era sposato con Margherita D’Amico, giornalista e scrittrice, e quasi subito comincia una relazione con tanto di matrimonio nel 2005 con l’attrice napoletana Luisa Ranieri. I due diventano anche genitori di un figlio. Nel 2010 arriva la vittoria di due Nastri d’Argento per ‘Il Figlio più Piccolo’ di Pupi Avati e ‘La Nostra Vita’ di Daniele Luchetti. Assieme a lui dietro alla cinepresa fa parte anche del cast di ‘Mio Fratello è Figlio Unico’ del 2007. Ma sono tantissime le opere che lo vedono impegnato come attore e come curatore. Lo vediamo nei vari “La kryptonite nella borsa”, regia di Ivan Cotroneo (2011); “Immaturi – Il viaggio”, regia di Paolo Genovese (2012); “Il comandante e la cicogna”, regia di Silvio Soldini (2012); “Romanzo di una strage”, regia di Marco Tullio Giordana (2012); “Maldamore”, regia di Angelo Longoni (2014); “Tempo instabile con probabili schiarite”, regia di Marco Pontecorvo (2015). Senza contare le numerose fiction impegnate nelle quali è protagonista in televisione. Spiccano in particolare “Paolo Borsellino – I 57 giorni”, regia di Alberto Negrin (2012); “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”, regia di Michele Soavi (2013); “Il giudice meschino”, regia di Carlo Carlei (2014). Porta avanti anche una proficua attività di doppiatore. In tv, prima di tornare con ‘Il Commissario Montalbano’ nel 2019, lo vediamo in ‘Il vegetale’ di Gennaro Nunziante e ne ‘La terra dell’Abbastanza’ di Damiano e Fabio D’Innocenzo (2018).