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(Websource / archivio)

La donna che da quasi trent’anni è al fianco di Raf, Gabriella Labate, racconta gioie e dolori della loro vita privata.

Vent’anni di matrimonio con Raf, e ventotto di amore. Per celebrare l’importante ricorrenza, Gabriella Labate ha accettato l’invito negli studi di Domenica Live e deciso di raccontare la loro favola. Una storia, la loro, nata da un incontro “fortuito” a Saint Vincent, sbocciata piano piano e poi culminata nel fidanzamento ufficiale in Giamaica, dove Raf stava girando un video, seguito dal matrimonio a Cuba e dalle nascite dei due figli, Bianca e Samuele, che hanno ricostruito a loro volta in un filmato le tappe salienti dell’avventura d’amore di mamma e papà.

Fu Raf (che proprio ieri, per inciso, è tornato a esibirsi al Festival di Sanremo) a ricevere il proverbiale colpo di fulmine da Gabriella, allora showgirl, che invece all’inizio lo trovava antipatico. Come ha fatto a conquistarla? Nel più romantico dei modi: con una lettera nella quale è uscito allo scoperto e a messo a nudo tutti i suoi sentimenti. “E da quel momento non si sono lasciati più”. Come nelle favole, appunto.

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La brutta esperienza di Gabriella Labate

La vita di Raf e Gabriella, tuttavia, non è sempre stata rose e fiori. Prima di parlare del loro grande amore, infatti, lei stessa ha raccontato della tragedia sfiorata quando, dopo un intervento alla spalla, per colpa di un’anestesia sbagliata, rischiò addirittura di perdere un polmone. “Non volevo l’anestesia – ha ricordato – lo avevo detto. L’anestesista l’ha fatta comunque. Appena ha infilato l’ago ho sentito un dolore fortissimo al petto… Lei mi trattava in modo molto arrogante. Ha tirato fuori l’ago, lo ha rimesso dentro. Lo ha mosso un po’, ho sentito un nuovo dolore fortissimo al centro del petto. Ho percepito che perdevo i sensi proprio mentre gridavo aiuto. Io urlavo perché mi aveva bucato un polmone”. Il giorno dopo Gabriella fu mandata a casa. A salvarle la vita è stato un amico che, intuita la gravità della situazione, l’ha fatta operare d’urgenza.

Passando a cose più leggere, Gabriella ha ricordato quando la figlia Bianca “aveva fatto tutto un disegno lunghissimo, con cuori e dichiarazioni d’amore al papà e mi ha chiamata per farmelo vedere. Lo aveva fatto con un sasso su tutta la fiancata della macchina nuova, non solo lo sportello, proprio l’intera fiancata. Sono sbiancata ma le ho detto comunque che era stata brava, poi ho chiamato Raf, sbiancato anche lui, ma l’abbiamo abbracciata”. Anche questo è amore…

EDS