CONDIVIDI

iStock

La città di Palermo è famosa per le sue bellezze artistiche e naturali, ma anche per una tradizione eno-gastronomica molto interessante. Per scoprire veramente che cosa vuol dire vivere Palermo è impossibile non andare a visitare i mercati storici della città, da sempre situati nel cuore della parte storica della città. Vediamo allora di scoprirli insieme e di capire quali proprio non potete perdervi in una visita a Palermo anche solo per un giorno!

Leggi anche altre curiosità su Palermo come cosa vedere in un weekend! Trovi tutto qui.

Palermo: i mercati storici della città

Primo fra tutti vediamo il Mercato del Capo che si estende tra via Carini, via Beati Paoli, la vie di Sant’Agostino e la via Cappuccinelle. Proprio da Porta di Carini c’è l’ingresso principale, vicino al Palazzo di Giustizia e da qui potrete tuffarvi fra le bancarelle che affollano il mercato. Troverete di tutto: frutta, verdura, pesce, macellerie… il tutto fuori dai negozi e coperto con i tendoni colorati che vi permetteranno di camminare tranquillamente anche sotto la pioggia.

Palermo: Ballarò e la tradizione nell’aria

Il mercato di Ballarò e poi uno dei più antichi e caratteristici di tutta Palermo. Si estende da da Corso Tukory fino a Casa Professa. Le vie sono lastricate, sconnesse, spesso bagnate e sarete colpiti dal gran vociare dei mercanti palermitani che, alla vista di un turista, cominciano a urlare e a cercare di vendervi la qualunque. Il centro del mercato è Piazza del Carmine con la chiesa barocco omonima. La merce che vedrete è esposta sulle bancarelle, in modo ordinate e troverete qualsiasi tipo di prodotto. Dalla carne praticamente quasi macellata sul momento, al pesce freschissimo che viene lanciato sulle bancarelle spandendo nell’aria profumo di mare e di tradizione.

La Vucciria a Palermo: cosa vedere e orari

In ultimo per fare un vero e proprio tuffo nella vera Palermo dovete visitare il mercato della Vucciria, ma occhio agli orari. Qui le bancarelle vengono disposte lentamente dalle nove e mezza in poi del mattino. Non si tratta infatti del mercato come lo si intende generalmente. Qui ci sono molte bancarelle che i locali tirano fuori dal loro negozio quando aprono essenzialmente e c’è ampio spazio a oggetti d’epoca e chincaglierie. Un tempo la piazza della Vucciria, raccontano i palermitani, era animata da un ricco street food con i pescatori che preparavano persino il polpo sul momento. Ora purtroppo questa tradizione si è un po’ persa. Il momento migliore per capire la vera Palermo è però la sera. Qui, proprio alla Vucciria, intorno alle sette comincia un colorato e folkloristico aperitivo che si concentra essenzialmente attorno allo storico bar della Taverna Azzurra.