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Per la prima volta parla Vicky, la mamma di Julen il bambino morto nel pozzo in Spagna, rompendo un lungo silenzio.

julen mamma vicky
(JORGE GUERRERO/AFP/Getty Images)

Rompe il silenzio Vicky, mamma del piccolo Julen, ritrovato morto in fondo a un pozzo, nei pressi di Malaga, dopo 13 lunghi giorni. Fino a oggi, in molti avevano preso parola sulla vicenda, compresi i soccorritori, oltre al padre José, ma non la madre, che ha rilasciato alcune dichiarazioni alle autorità, ora rese pubbliche. Lo spiega il quotidiano La Sexta, nella sua versione online.

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La testimonianza di Vicky, la mamma del piccolo Julen

Vicky ha offerto alle autorità un resoconto straziante degli eventi di quel giorno che ha iniziato il suo inferno. “Non ho nemmeno visto cosa è successo, stavo chiamando il mio datore di lavoro quando ho sentito le urla e ho visto che tutti andavano al pozzo”, spiega la madre, che ancora non riesce a credere di aver perso di nuovo un figlio. Quindi spiega che poco prima non si era sentita molto bene e quindi aveva chiamato il suo datore di lavoro, per spiegargli che non sarebbe andata a lavorare.

A un certo punto, ha sentito le urla, quindi il piccolo piangere: voltandosi ha visto il marito José che cercava di liberare le pietre intorno al pozzo. Momenti davvero drammatici, per la giovane mamma, che appunto aveva già avuto a che fare con la perdita di un altro figlio. Una frase che corrisponde a quella del padre del bambino, il cui contenuto era già noto: l’uomo aveva infatti spiegato di aver provato inutilmente a rimuovere le pietre intorno al pozzo. Nel frattempo, l’indagine su questo caso, che sarà trattato come un omicidio colposo, continua il suo corso per arrivare alla verità il prima possibile.