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Il corpo senza vita di Julen è stato estratto poche ore fa, scopriamo come il piccolo è caduto nel pozzo e perché si trovava in quel luogo.

La tragica vicenda di Julen, bimbo di due anni precipitato all’interno di un pozzo a Totàlan (Malaga), si è conclusa con il peggiore degli esiti: il bambino è stato estratto poche ore fa, 12 giorni dopo essere caduto nella cavità. Per giorni abbiamo seguito la vicenda nella speranza di poter raccontare un esito positivo, adesso cercheremo di capire come ha fatto il piccolo a cadere nel pozzo e come mai si trovava in quel luogo con i genitori.

Secondo quanto raccontato ai media spagnoli dal padre del bambino, domenica 13 gennaio la famiglia si trovava a Totàlan per passare una giornata in compagnia della cugina del padre ed il suo fidanzato. Negli istanti che hanno preceduto il tragico incidente i familiari stavano pensando a preparare il pranzo (una paella) ed il piccolo si trovava a pochi metri da loro.

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Julen, come ha fatto il bambino a cadere nel pozzo?

Secondo quanto emerge dalla testimonianza rilasciata dal padre a ‘Diario Sur‘, intorno alle 14:00 la madre del piccolo gli ha chiesto di dare un occhio al bambino mentre lei informava il datore di lavoro che non avrebbe fatto in tempo a coprire il turno: “Il piccolo era a 4-5 metri di distanza. Io nel frattempo raccoglievo dei tronchi”, spiega l’uomo che l’istante successivo si è trovato a dover fare una corsa disperata per evitare che il piccolo si facesse male: “Mia cugina comincia ad urlare ‘Il bambino, il bambino’ temendo che cadesse”- ha spiegato il padre di Julen- “Io l’ho seguito poco dopo. Ho spostato come potevo la pietra ed ho calato il braccio nel pozzo fino alla spalla, poggiando la testa al suolo nel tentativo di afferrarlo, non sapevo quanto fosse profondo il pozzo”.

Julen, dunque, si è messo a correre all’improvviso ed è precipitato all’interno della cavità dal diametro di 25 centimetri. Come abbiamo appreso in questi giorni si trattava di un pozzo scavato nel tentativo di rintracciare una falda acquifera che doveva essere coperto da un masso ma che, per motivi al vaglio degli inquirenti, si trovava scoperto.