Martinsicuro, fabbrica in fiamme: paura sulla Statale 16 – VIDEO

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Il rogo di Martinsicuro (Facebook)

Incendio devastante a Martinsicuro, fabbrica in fiamme: paura sulla Statale 16, le immagini sconcertanti, i soccorsi sul posto.

Ancora un devastante incendio preoccupa il Centro Italia, dopo quello avvenuto nei mesi scorsi all’Orim di Piediripa, frazione di Macerata. In tarda mattinata, è andata in fiamme l’edilizia Tommolini lungo la Statale 16 a Martinsicuro, al confine tra Abruzzo e Marche, in provincia di Teramo, lato sud del fiume Tronto. Da quanto si apprende, due squadre di vigili del fuoco dei Comandi di Teramo e Nereto, con dodici uomini, due autopompe e due autobotti, stanno effettuando un intervento presso la struttura, situata al km 393 della Statale 16. Sui social le immagini dello spaventoso incendio.

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INCENDIO A VILLA ROSA…. Due squadre di vigili del fuoco dei Comandi di Teramo ed Ascoli Piceno, con dodici uomini, due autopompe e due autobotti, stanno effettuando un intervento nel comune di Martinsicuro, sulla strada statale 16, al Km 393, a seguito di un incendio che sta interessando l'intero capannone della Ditta Edilizia Tommolini.I vigili del fuoco stanno operando per spegnere un violento incendio, che sta coinvolgendo un'ampia pozione del capannone, dove sono depositati materiale combustibile per uso edilizio di varia natura. Al momento i vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento stanno cercando di controllare l'incendio, che sviluppa fiamme alte e una colonna di fumo scuro visibile da notevole distanza. Dal Comando dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno sta giungendo sul posto anche un'autobotte da 15.000 litri di acqua per rifornire le autopompe impegnate nello spegnimento. La sala operativa 115 ha richiesto l'invio sul posto anche del personale dell'Arta di Teramo, per gli accertamenti legati alla problematica relativa all'inquinamento ambientale.Seguiranno aggiornamenti.I vigili del fuoco provenienti dalle sedi di Teramo, Nereto, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, hanno da poco ultimato le operazioni di spegnimento dell'incendio che ha interessato il capannone della ditta Edilizia Tommolini, a Martinsicuro. Il massiccio schieramento di uomini e mezzi, giunti sul posto poco prima delle 13:00 di oggi, ha impedito che il vasto incendio si estendesse all'intero capannone e ha limitato la diffusione nell'ambiente del denso fumo prodotto dalle fiamme diffuse. In queste ore i vigili del fuoco stanno lavorando allo spegnimento di alcuni piccoli focolai, presenti nella zona centrale del capannone, dove si è verificato anche il crollo di un'ampia porzione del tetto con travi metalliche. A causa delle precarie condizioni di alcune parti strutturali della copertura, al momento i vigili del fuoco non possono ancora accedere all'interno del capannone, per procedere allo smassamento del materiale combustibile parzialmente bruciato. Sul posto sono intervenute anche l'ARTA e la AUSL di Teramo, per effettuare accertamenti e valutazioni in merito alle condizioni di inquinamento ambientale. Nelle operazioni di spegnimento sono stati impiegati i vigili del fuoco delle due province di Teramo ed Ascoli Piceno, con quindici uomini, due autopompe e tre autobotti, di cui una chilolitrica e un'autoscala. Durante la notte rimarrà sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco di Teramo, con un'autopompa e un'autobotte, per completare lo spegnimento di piccoli focolai ancora attivi.L'incendio ha interessato una porzione del capannone di circa 1.200 metri quadrati di superficie. Domattina è previsto un tavolo tecnico, per la valutazione delle conseguenze dell'incendio e di inquinamento ambientale.

Pubblicato da RADIO AZZURRA GIULIANOVA su Giovedì 24 gennaio 2019

Il devastante incendio di Martinsicuro: cosa sta succedendo?

In estate, un devastante incendio aveva colpito la vicina Silvi Marina, ora invece le fiamme si sono alzate altissime, preoccupanti i tanti automobilisti di passaggio. La nube di fumo grigia, molto densa, ha investito l’azienda ed era visibile anche a dieci chilometri di distanza da dove è avvenuto l’incendio. Si teme che le fiamme possano spingersi in altra direzione. In tanti i curiosi che si sono fermati lungo il ciglio della statale 16.

I vigili del fuoco hanno richiesto l’invio sul posto anche del personale dell’Arta di Teramo, per gli accertamenti legati alla problematica relativa all’inquinamento ambientale. I rischi, a quanto si apprende, sono tutti da valutare. Gli uomini del 115 hanno anche inviato un’autobotte da 15 mila litri di acqua.