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julen bambino pozzo preghiera
Ultime operazioni per salvare Julen, intanto si prega per lui (screenshot video)

In tanti si sono radunati ai piedi della montagna dove il piccolo Julen è intrappolato dallo scorso 13 gennaio. Si prega per lui.

Le operazioni per cercare di arrivare al piccolo Julen, intrappolato da domenica 13 gennaio in un pozzo a Totalan, nei pressi della città spagnola di Malaga, vanno avanti. I soccorritori, 8 esperti genieri militari dell’esercito iberico, stanno lavorando senza sosta alternandosi in squadre di due ogni mezzora per dosare le forze e rendere più rapide quelle che sono le ultime operazioni prima di poter penetrare nell’area sotterranea dove si ritiene che il bimbo si trovi. Nei giorni scorsi erano stati individuati un pacchetto di caramelle e dei capelli, grazie all’introduzione di una telecamera sonda. I capelli sono poi stati immediatamente recuperati ed un rapido test del dna ha confermato che si trattano di Julen. La speranza è quella di trovare il piccino di soli 2 anni vivo, intanto questa dovrebbe essere l’ultima notte che passerà nella sua trappola sotto terra, circondato dalle fredde rocce e dall’oscurità più totale.

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Julen, veglia di preghiera stanotte per lui

La speranza è quella di ritrovarlo vivo, anche se dopo 12 giorni in simili condizioni di freddo, oscurità e senza acqua e cibo è difficile credere che il suo fisico minuto possa aver resistito così a lungo. Le tante persone che si trovano a Totalan hanno organizzato una veglia di preghiera che si sta svolgendo in questi minuti e che andrà avanti per tutta la notte. Gli organizzatori, capeggiati da un uomo che aveva perso un figlio a 5 anni nel 2008, spiegano che si tratta di un gesto simbolico “per far si che Dio compia questo miracolo e per dare forza a Julen, ai suoi genitori ed ai minatori che stanno lavorando senza sosta da settimane pur di salvarlo”. Il gruppo si è riunito ai piedi della montagna entro il cui ventre si trova il bambino. La madre ed il padre di Julen avrebbero richiesto espressamente di compiere questo gesto di notte.