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(Websource / archivio)

Ogni giorno ci sono nuove segnalazioni che arrivano da diverse parti d’Italia. Ecco la classifica delle province stilata dal Centro Ufologico Nazionale in riferimento al 2018: in cima c’è Roma, con 16 avvistamenti, seguita da Firenze e Milano con 11, Torino 8, Bari, Napoli e, appunto, Rimini 7, Brescia 5.

L’ultima segnalazione in ordine di tempo arriva dal Lazio, dalla zona di Frosinone e dalla Ciociaria. Continuano dunque a susseguirsi le segnalazioni di avvistamenti di oggetti volanti non identificati, Ufo che sorvolano i cieli italiani. Che siano velivoli militari segreti dei quali nessuno sa niente, che siano veri e propri visitatori alieni sta di fatto che molte di queste segnalazioni arrivano da numerose persone e non da un singolo osservatoreNelle ultime ore in particolare ci sono state diverse segnalazioni da Frosinone e dalle zone limitrofe.

Oggetti volanti non identificato, e sulla cui origine e destinazione si possono formulare le ipotesi più disparate. In una parola: Ufo. In questo primissimo scorcio di 2019 ne sono stati avvistati parecchi in Italia, dalla Liguria alla Sicilia, e in particolare a Genova, Imperia, Catania, Cava d’Ispica (Ragusa) e Peschiera Borromeo (Milano). Ma la zona più “battuta” dagli Ufo resta quella della Valtellina e della Valmalenco, in provincia di Sondrio. Le segnalazioni – con tanto di foto e video – sono state dirottate al Cufom – Centro ufologico mediterraneo – che ha postato alcune delle singolare immagini sul suo sito. L’ultimo foto-avvistamento risale al 2 gennaio scorso e proviene da Teglio e Lanzada: una grossa sfera luminosa filmata che aggiunge mistero al mistero…

C’è da dire che di avvistamenti (il primo avvenuto poco più di 70 anni fa a Washington) ce ne sono stati a bizzeffe da un capo all’altro del mondo. Negli Stati Uniti c’è persino una base militare, l’inaccessibile Area 51, in cui si studierebbero i resti di alieni e astronavi. E, per restare nella Penisola, nel 2012 anche l’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni postò su Twitter le fotografie di un oggetto volante fotografato a Parigi – col risultato che molti gli risero dietro. Il più delle volte – sostengono gli scettici e i detrattori – si tratta di foto sgranate e fuori fuoco, spesso di fotomontaggi tout court realizzati ad arte. A tali obiezioni si ribatte in genere che la scarsa qualità delle immagini è dovuta alla scia lasciata da comete o meteore al loro passaggio o ad altri fenomeni “paranormali”. Nell’attesa di una risposta definitiva della scienza, se mai ci sarà, il dibattito resta aperto…

EDS

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