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Reddito di cittadinanza
(ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Il vicepremier Luigi Di Maio accende un nuovo faro sul reddito di cittadinanza e lo fa introducendo una figura  nuova: il tutor-navigator.

Proprio così, al Ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico c’è fermento in merito alla scelta della figura che accompagnerà il reddito di cittadinanza, una figura professionale adatta voluta da Luigi Di Maio: Il Tutor. Il vicepremier, infatti, ha voluto introdurre questa nuova figura professionale in quanto ha evidenziato la necessità di dar vita a un piano di assunzioni straordinario per poter inserire nei centri per l’impiego, una sorta di info point per fornire chiarimenti ed informazioni in merito al reddito di cittadinanza.

Si parla anche di cifre, chiaramente, e partendo proprio dal navigator, sarebbe all’incirca un miliardo di euro l’anno, figura necessaria perchè  “se prendi il reddito devi fare quello che ti dico”, come ha sottolineato Di Maio.

Reddito di cittadinanza, chi è il “tutor”

La figura introdotta dal vicepremier Di Maio che dovrà accompagnare chi avrà diritto al reddito di cittadinanza, dovrà accompagnare gli aventi diritto nel percorso di assunzione in minor tempo possibile. Il Tutor dovrà quindi affiancare il beneficiario, accompagnandolo all’agenzia per l’impiego o nei centri di formazione e dovrà presentare al ministro una scheda su ciascun assistito e se egli è nel rispetto degli impegni oppure no. Come ha dichiarato Di Maio: “il reddito di cittadinanza avrà la forma di un sussidio, erogato a chi “accetta di formarsi” allo scopo di trovare al più presto un impiego”.
Un lavoro vero e proprio quello del Tutor Navigator che come ogni lavoro dovrà essere retribuito con un fisso mensile, accompagnato da bonus per ogni soggetto assunto. Lo stipendio? l momento non sono venute fuori cifre tanto meno i bonus sull’assunzione del beneficiario del reddito di cittadinanza, ma sicuro è che vi sarà un piano di assunzioni straordinarie proprio presso i centri per l’impiego.

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