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Stupro di Firenze, la condanna per uno dei due Carabinieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:52
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Stupro Firenze

4 anni e 8 mesi per Marco Camuffo, il carabiniere che insieme al collega è stato accusato di aver abusato di una turista americana a Firenze.

Una condanna di 4 anni ed 8 mesi per uno dei due carabinieri che lo corso 7 settembre 2017 approfittarono sessualmente di due ragazze americane in stato di ebrezza a Firenze incontrate in una discoteca di Firenze mentre erano in servizio di pattuglia. I due militari accompagnarono le due studentesse presso la loro abitazione e nell’atrio del palazzo abusarono di loro. Rapporto sessuale con violenza, senza il consenso, approfittando di una situazione psicofisica di inferiorità ma soprattutto a fronte del dissenso ben espresso dalla ragazza”, questo quanto si evince dalla condanna. Il gup scrive che il collega Pietro Costa «fa dichiarazioni che inchiodano Camuffo dicendo di aver sentito alcune parole che inchioderebbero l’imputato, si tratterebbe di “no.. nò, ‘no.. cosa faì” detto della ragazza.

Stupro Firenze, Frangini: “Il rapporto c’è stato contro la volontà della donna”

Il giudice fabio Frangini, in merito allo stupro di Firenze ed alla condanna inflitta ai due carabinieri che abusarono sessualmente di due turiste americane, dichiara nelle motivazioni, che “poter affermare che Camuffo non avesse percepito il diniego della ragazza, sentito dal suo collega ‘indaffarato con l’altra, appare veramente arduo. Il rapporto sessuale c’è stato ed è stato ‘contro la volontà della donna.  Camuffo, con rito abbreviato, è stato processato l’11 ottobre 2018 per violenza sessuale sulla donna 23enne mentre per Pietro Costa verrà fatto un processo con rito ordinario per violenza sessuale a danno della seconda turista americana. Frangini sottolinea, nelle motivazioni, anche la consapevolezza dei due militari. La ragazza violentata da Camuffo fornisce, stando a quanto detto dal gup, un “racconto della violenza sessuale coerente e pieno di pathos, non contraddittorio, sempre uguale nelle varie dichiarazioni rese, per nulla enfatizzato”, mentre Camuffo dà “una sua versione dei fatti assolutamente risibile, non logica, descrivendo una scena sessuale ridanciana se non fosse di assoluta drammaticità”.