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Classe si vaccina per permettere il ritorno della compagna malata di leucemia

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Classe si vaccina per permettere alla compagna di tornare a scuolaGli alunni di una classe di una scuola elementare di Faenza si sono vaccinati contro l’influenza per permettere alla compagna malata di leucemia di poter tornare a scuola.

Ci sono momenti in cui dei bambini di 9 anni hanno molto da insegnare agli adulti. Questo è sicuramente il caso degli alunni della quarta elementare di un istituto di Faenza che hanno accettato di buon grado di vaccinarsi contro l’influenza per permettere ad una compagna malata di leucemia di fare ritorno a scuola. A raccontare questa splendida storia di solidarietà è ‘Il Resto del Carlino‘, all’interno di un articolo che ci narra il dramma vissuto dalla bimba e l’affetto che provano per lei i compagni di classe.

La piccola ha scoperto di essere malata di leucemia linfoblastica lo scorso maggio. Da quel momento è iniziato un periodo di travaglio, fatto di chemioterapia, degenza ospedaliera e riposo a casa. La costante debolezza causata dalla malattia e dalle terapie ha impedito alla piccola di tornare a scuola, ma in prossimità dell’ennesimo ciclo di chemio, la mamma della piccola ha chiesto ai genitori dei compagni di classe di fare un vaccino anti influenzale per permettere alla figlia di tornare a scuola. Le cure, infatti, hanno abbassato le sue difese immunitarie ed anche un raffreddore può essere pericoloso.

Bimbi si vaccinano per permettere il ritorno in classe della compagna malata di leucemia

Ad accogliere la richiesta della donna sono stati i genitori di 18 bambini sui 26 che compongono la classe (ne sarebbero bastati solamente la metà), un bellissimo gesto che permetterà alla bimba di riabbracciare gli amici e riaffacciarsi ad una vita il più possibile normale. Un plauso a genitori e bambini è giunto dal ministro dell’Istruzione Bussetti che, informato della vicenda, ha voluto lodare la solidarietà della classe: “Hanno compiuto un gesto straordinario. Di grande responsabilità e solidarietà – ha scritto il ministro su Facebook – Dimostrando con i fatti che la scuola è una grande comunità: in classe non si va solo per studiare, si stringono relazioni, si impara ad avere rispetto e cura gli uni degli altri. Questi studenti ci hanno dato un’importante lezione”.

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