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Fernando aiuti morto
Fernando Aiuti (screenshot video)

Morto al policlinico Gemelli il medico anti Aids Fernando Aiuti, nel 1991 il bacio choc a una ragazza sieropositiva: fatalità o suicidio?

Un grave lutto ha colpito oggi il mondo della medicina: è deceduto al policlinico Gemelli il professor Fernando Aiuti, immunologo, 83 anni, fondatore dell’Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids). Il luminare era nato a Urbino nel 1935. Sull’accaduto indaga la pm Laura Condemi e l’ipotesi più accreditata al momento è quella del suicidio. Si trovava al Gemelli, dove aveva lavorato sino al 20 dicembre.

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Chi era l’immunologo Fernando Aiuti: il ricordo

Volto noto anche dal punto di vista mediatico, divenne molto famoso per un suo gesto eclatante, avvenuto nel 1991. Infatti, fece il giro del mondo una foto in cui durante un convegno in cui si discuteva di Aids baciò sulla bocca una ragazza sieropositiva, per supportare la tesi secondo la quale il virus non viene trasmesso per via orale.

Secondo quanto riporta un comunicato del Gemelli, il professor Fernando Aiuti si trovava in ospedale per “una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi. Più recentemente il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico. La morte è sopravvenuta per le complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza”. Commosso il ricordo di Rosaria Iardino, la ragazza che baciò Aiuti quasi 30 anni fa: “Ci sono uomini che per il valore che sanno apportare alla comunità scientifica e culturale dovrebbero godere dell’immortalità. Di lui porterò con me per sempre il suo coraggio”.

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