CONDIVIDI
brescia neonati morti
(foto pubblico dominio)

Sconcerto a Brescia: quattro neonati morti in pochi giorni agli Spedali Civili, il ministero manda gli ispettori ma gli esperti rassicurano.

Quattro casi di neonati deceduti agli Spedali Civili di Brescia nel reparto di terapia intensiva neonatale in pochi giorni e ora ci si chiede perché, nonostante dal nosocomio precisino che si tratta di una delle strutture maggiormente all’avanguardia. Secondo l’ospedale, i quattro casi non sarebbero collegati. L’ultimo decesso in ordine di tempo risale a sabato.

Leggi anche –> Chirurgo ubriaco in sala parto, madre e neonata muoiono

Gli ispettori del ministero a Brescia: neonati morti in ospedale

Prima era deceduto un neonato dopo aver accusato uno choc settico il 29 dicembre: si tratta di un bambino nato prematuro il 4 dicembre scorso. Dopo quel decesso, il ministero della Salute decise di inviare gli ispettori: “È necessario fare chiarezza per capire se ci sia correlazione tra i diversi casi”, le parole di Giulia Grillo. Questa aveva aggiunto: “Lo dobbiamo a questi bambini che non hanno fatto in tempo ad affacciarsi alla vita, ai loro familiari che abbraccio in questo momento di dolore, e anche a chi lavora con impegno e serietà ogni giorno in una struttura eccellente com’è l’ospedale bresciano”.

Oggi questa nuova tragica notizia, ma il presidente della Società italiana di neonatologia (Sin) Fabio Mosca difende il nosocomio spiegando che il neonato morto “aveva una malformazione congenita alla trachea incompatibile con la vita” e ribadendo che si tratta di “uno dei centri migliori d’Italia”. Mosca aggiunge: “Queste cose vanno dette altrimenti adesso, anche con questo caso, si ripropongono ipotesi azzardate del ‘chissà cosa c’è dietro’ e del ‘batterio strano’ non isolato e inizia un pandemonio che va evitato”.

Leggi anche –> Brescia, morto un neonato: ha preso la serratia marcescens

Leggi tutte le nostre notizie di viaggi, cronaca, attualità e curiosità anche su Google News