CONDIVIDI

Ornella Muti, polemiche per il nuovo filmOrnella Muti torna sul piccolo schermo come protagonista del film tv ‘Wine to Love – I colori dell’amore’. La pellicola è stata accolta in modo polemico per la presenza di una scena in cui due uomini si baciano.

Dopo diverso tempo di assenza, Ornella Muti è tornata a recitare per un film tv che è andato in onda ieri sera su Rai Uno. Il ritorno dell’attrice è stato accolto calorosamente dagli italiani, visto che il film che la vede protagonista – intitolato ‘Wine to love – I colori dell’amore‘- è stato visto da 3.828.000 spettatori facendo registrare uno share del 16,4%. Non tutti però hanno apprezzato il film di Domenico Fortunato che narra la fortunata ascesa di un’azienda vinicola italiana (il cui prodotto sbarca con successo anche negli Stati Uniti) attraverso gli occhi di Anna (Ornella Muti), una donna divisa tra l’amore della sua terra e della sua famiglia e quello per l’uomo della sua vita.

Leggi anche -> Stasera in tv, anticipazioni programmi del 5 gennaio 2019: Rai, Mediaset, Sky

Leggi anche -> Domenica In, Ornella Muti e Naike Rivelli fanno infuriare il pubblico

Ornella Muti, il ritorno in tv è accompagnato dalle polemiche

Ad aver infastidito alcuni spettatori è stata una scena in particolare in cui due uomini si lasciano andare alla passione e si baciano. Il principale contestatore è stato Mario Adinolfi, presidente dell’associazione ‘Il Popolo della Famiglia’, il quale prima della messa in onda del film aveva inviato una lettera di protesta ai vertici Rai, chiedendo che non venisse trasmesso per rispetto delle famiglie e dei bambini. Nella missiva in questione, i cui stralci sono stati pubblicati in un articolo de ‘Il Fatto Quotidiano’, si legge: “Sarebbe questa la Rai del cambiamento nel 2019, quella in cui le porcherie si spostano da Rai3 a Rai1 in prima serata?”.

Nel prosieguo viene spiegato che non si tratta di omofobia, ma del desiderio che scene di tale forza emotiva non vengano mostrate in prima serata per non urtare la sensibilità dei bambini: “Non vogliamo essere costretti dalla tv a imbatterci in temi delicati per i nostri bimbi, che necessitano i tempi e i modi che ogni famiglia ritiene di dover adottare, senza farseli dettare dalle marchette tra Rai Cinema e la nota lobby”. La richiesta non è stata presa in considerazione, dunque come reagiranno il Popolo della Famiglia ed il suo presidente?

Leggi le nostre notizie anche su Google News