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Sfera Ebbasta, la denuncia di un parroco: “In quelle canzoni c’è il male”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:34
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(Websource / archivio)

Un parroco trevigiano prende una dura posizione contro Sfera Ebbasta. Ed è polemica. 

Tutto è cominciato con un post pubblicato su Facebook da Don Silvio Caterino, parroco di Trevignano (Treviso). Il sacerdote, dopo aver condiviso un’immagine di Sfera Ebbasta, si è scagliato contro le canzoni del rapper (e non è certo il primo ad attaccarlo), criticando apertamente la scelta – da parte dei giovani – di ascoltare i suoi brani. “Male, è male!” ha tuonato il religioso, buttando così nuova benzina sul fuoco delle già numerose polemiche sorte intorno ai testi dell’artista e al suo genere di musica dopo la tragedia di Corinaldo.

La dura accusa di Don Silvio

Scrive Don Silvio: “…che qualcosa sia MALE non si può più dire: è questo che ci sta rovinando. Leggete il testo di ‘Hey tipa’, leggetelo tutti. Perché molti dei nostri ragazzi delle medie vanno a scuola con quella canzone nelle orecchie, al mattino… e questo è male! E’ MALE!”. “Le canzoni di Sfera Ebbasta sono il male – afferma il sacerdote – così come la gran parte degli altri artisti della scena trap che riempiono le orecchie dei nostri giovani di parolacce e comportamenti disdicevoli abusando della debolezza dei pre-adolescenti per arricchirsi alle loro spalle”.

Il post di Don Silvio, pubblicato sulla sua pagina Facebook, ha ricevuto moltissimi commenti e condivisioni da entrambi gli schieramenti: quelli che si scagliano contro le parole del sacerdote da un lato, e quelli che invece ne difendono le ragioni dall’altro. Dopo tutto il clamore suscitato in queste ore, il parroco di Trevignano continua a sperare che in futuro personaggi come Sfera Ebbasta possano essere, se non censurati, per lo meno messi da parte dall’industria discografica. “Sarebbe un pericolo in meno – conclude il Don – per i tanti giovani che oggi ascoltano questo tipo di musica”.

EDS

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