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Corinaldo, oggi le autopsie sulle vittime. Il 17enne nega tutto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:25
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Corinaldo, oggi le autopsie. Ed il minorenne sospettato nega ogni accusa

Il minorenne sospettato di aver innescato la tragedia nella discoteca di Corinaldo mostra una insolita serenità all’interrogatorio. Oggi le autopsie.

Dopo il rinvio di un giorno, avverranno oggi le autopsie sui corpi delle 6 vittime di Corinaldo. Si tratta, come ormai tristemente noto, di una donna e di 5 adolescenti, tutti morti in seguito alla calca che si era creata nella discoteca ‘Lanterna Azzurra’ della località anconetana. Gli esami si sarebbero dovuti svolgere ieri, ma si è preferito propendere per il rinvio di 24 ore per sistemare alcuni dettagli. I test necessiteranno di alcuni giorni prima di essere portati a compimento e di fornire delle risposte certe sulle cause della morte delle sfortunate persone coinvolte. Solo allora poi i cadaveri potranno essere restituiti alle rispettive famiglie per poterne infine celebrare i funerali. Nel frattempo il 17enne sospettato di aver scatenato il tutto spruzzando uno spray urticante al peperoncino è stato sottoposto ad un interrogatorio nella giornata di ieri.

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Corinaldo, il minorenne indagato risponde “con serenità” e nega tutto

Il tutto si è svolto per più di tre ore, dalle 18:00 fino ad oltre le 21:00, alla presenza del procuratore per i minori di Ancona, Giovanna Lebbroni. Il giovane nega qualsiasi responsabilità nella tragedia di Corinaldo, pur essendosi detto addolorato per quanto accaduto a Corinaldo. Ha sorpreso però il suo atteggiamento di serenità con il quale ha risposto alle domande che gli sono state rivolte. Il minorenne si trova comunque in stato di fermo presso un centro di accoglienza del Dipartimento di Giustizia minorile. Su di lui pendono delle accuse per droga. Infatti era stato rintracciato dalle forze dell’ordine in un residence di Senigallia assieme ad un 22enne e ad un 27enne. Tutti loro detenevano un certo quantitativo di cocaina e hashish. Sul ragazzino pendono poi le accuse di omicidio preterintenzionale e di lesioni colpose e dolose.

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