CONDIVIDI
Calcio lutto Gigi Radice
(screenshot video)

Calcio in lutto: addio a Gigi Radice, si è spento oggi a 83 anni l’allenatore ed ex calciatore, vinse quattro scudetti in carriera.

Si è spento oggi a 83 anni l’allenatore di calcio Gigi Radice, uno dei più longevi tecnici del calcio italiano, nonché con la maglia del Milan uno dei protagonisti dello scudetto 1961-62 e della vittoria in Coppa dei Campioni della stagione successiva. In tutto, in rossonero, Gigi Radice ha vinto tre scudetti, sebbene non fosse un titolare inamovibile della squadra. A causa di un grave infortunio, fu costretto al ritiro a soli trent’anni, nel 1965.

Vuoi restare aggiornato sul calcio? Clicca qui

Gigi Radice: una vita nel calcio italiano

A partire dal 1966 e fino al 1997, Gigi Radice è stato allenatore, appunto uno dei più longevi del nostro calcio: la sua carriera inizia sulla panchina del Monza, per concludersi esattamente dove era iniziata. Dopo varie panchine tra la serie C e la serie B, l’allenatore esordisce in serie A con la Fiorentina, nella stagione 1973-1974. Appena due anni dopo, arriva lo storico scudetto con il Torino, una lunga cavalcata dei granata che tornarono così a respirare la vetta della classifica a distanza di molti anni dalla tragedia di Superga.

Dopo una serie di piazzamenti, arrivò l’esonero nel 1980, ma dopo una parentesi tra Milan, Bari e Inter, tornò al Toro rischiando nella stagione 1984-1985 di ripetere l’impresa. L’ultima esperienza in serie A, sulla panchina del Cagliari, nel 1993, durò soltanto una giornata. Promotore negli anni settanta del pressing a tutto campo, Gigi Radice in carriera ha vinto, da calciatore, anche una Coppa Latina col Milan, mentre da allenatore vinse nel 1976 il Seminatore d’oro e nella stagione 1966-1967, una delle prime in panchina, il primo posto nella serie C girone A col Monza. Da tempo, Gigi Radice era malato di Alzheimer.

Leggi tutte le nostre notizie di viaggi, cronaca, attualità e curiosità anche su Google News