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(Websource / archivio)

Dal ritorno di fiamma tra Salvini e Isoardi alla somiglianza “culturale” tra lui e Saviano: di questo e molto altro ha parlato Fabrizio Corona a “Un Giorno da Pecora”. 

Il titolo della trasmissione radiofonica che l’ha invitato come ospite – “Un Giorno da Pecora” – non gli è affatto congeniale, ma Fabrizio Corona si è calato molto bene nel personaggio e ai microfoni di Radio 1 ha parlato a ruota libera. “Il 16 dicembre presenterò da Giletti il mio giornale, un mensile online che si chiamerà ‘Corona Magazine’ – ha annunciato -, e il 17 avrò uno scoop strepitoso su Matteo Salvini”, precisando che il servizio sarà “su Salvini uomo che è uguale a dire Salvini politico: le due cose coincidono”.

Ma la vera notizia è un’altra. Salvini e la Isoardi, secondo l’ex Re dei paparazzi, “stanno ancora insieme. Lì ci sono tutta una serie di gelosie dovute al lavoro che fa lui e alla vita che fa lei: vorrebbe stare più tempo con Salvini ma lui non c’è mai”. Quanto al fatto che Salvini l’abbia inserito nella lista dei “testimonial al contrario” che non saranno presenti alla manifestazione leghista dell’8 dicembre, il Nostro reagisce sportivamente: “Salvini nella comunicazione è il più bravo. Ha messo nomi de mondo dello spettacolo, come Salmo, il cui disco è in cima alle classifiche. Ha messo quelle persone influenti nei loro campi, così fanno parlare, fanno notizia e comunicazione. Lui mette una foto invece di investire sulla pubblicità: è un grande genio della comunicazione”.

Corona e la politica: “Scenderò in campo”

Ma Corona andrà o no alla manifestazione? “Non lo so, faccio una capatina magari se il magistrato mi dà il permesso…”, risponde Corona. E la scelta di inserirlo tra gli “indesiderati” porterà più gente in piazza? “No, ma è una cosa che fa parlare”. E allora perché – lo incalza il conduttore – non mettere anche la foto di uno come Totti. “Ma Totti chi se lo caga ora – sbotta Corona -. Con tutto il rispetto per il capitano ovviamente, io parlo a livello di comunicazione, non è una roba che fa parlare”.

Tra gli “sgraditi” alla manifestazione di sabato c’è anche Roberto Saviano, e secondo Corona non c’è nulla di cui stupirsi. “Io non mi sento molto differente da Saviano – dice – soprattutto da un profilo culturale”. Ma tornando a Salvini, il suo maggior è che “fa solo populismo e non ha contenuti”. “Troppo facile – argomenta Corona – andare in un campo con la ruspa e farsi la foto oppure annunciare una flat tax e non farla mai. Sono robe troppo scontate”. Se oggi dovesse andare a votare, il Nostro non sceglierebbe “nessuno”. “Voterò per me stesso quando comincerò a fare politica tra 3 o 4 anni” dichiara, anticipando che “farò un movimento ideologico dove porterò le mie idee”. Il nome già c’è: “Corona List”. Ed è tutto un programma…

EDS

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