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Modem libero, ecco come funzionaModem libero dall’1 dicembre, gli operatori sono costretti ad adeguarsi alla normativa UE, lasciando gli utenti liberi di scegliere il modem che preferiscono.

A partire da domani 1 dicembre gli utenti di telefonia fissa non saranno più obbligati ad utilizzare i modem forniti dal gestore telefonico. A sancirlo è la delibera di Agcom 348/18/CONS con la quale l’Italia si uniforma alla direttiva UE a tal proposito. Nella delibera dell’autorità garante delle comunicazioni viene infatti sancito che gli operatori devono lasciare liberi gli utenti di scegliersi il modem che preferiscono, senza limitazioni di alcun tipo.

Gli operatori sono inoltre obbligati a fornire a nuovi e vecchi clienti due differenti tipi di contratto: uno in cui viene fornita loro la possibilità di affittare un modem in comodato d’uso, con relativo prezzo di noleggio, installazione e gestione chiaramente indicati nel prospetto di pagamento ed uno in cui viene lasciata loro la possibilità di scegliere un modem di un altro fornitore senza costi aggiuntivi. Per i clienti che sceglieranno questa seconda opzione, il fornitore dovrà comunque offrire dei manuali (online o cartacei) per favorire l’istallazione del dispositivo che sarà a carico dell’utente, così come il costo di acquisto e quello della relativa manutenzione.

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Modem libero dal primo dicembre: i ricorsi dei gestori

La delibera  di Agcom è stata avversata in tribunale dai gestori di telefonia fissa: Tim ha chiesto la sospensione al tar del Lazio lo scorso settembre ma l’appello è stato rigettato a metà novembre, Fastweb e Wind hanno invece richiesto la totale sospensione della delibera ma la decisione del tribunale verrà presa con il prossimo anno, dopo la scadenza del termine fissato dall’autorità galante per adeguarsi alla direttiva europea (31 dicembre). Data la situazione Tim e Fastweb provvederanno già a partire da domani 1 dicembre ad inviare i nuovi contratti ai clienti per permettere loro di decidere se continuare ad utilizzare un modem proprietario (rendendone l’utilizzo gratuito) o cambiarlo con uno di differente tipo. Per coloro che decideranno di cambiare modem dovrà essere inoltre garantita la possibilità di rescissione senza oneri aggiuntivi. Gli altri operatori saranno obbligati ad adeguarsi entro e non oltre il 31 dicembre.

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