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Michele Bravi telefonata
(Instagram)

Michele Bravi, l’incidente mortale che ha coinvolto la settimana scorsa il cantante e le nuove accuse piovute addosso: “Neanche una telefonata”.

Esattamente una settimana fa, Michele Bravi, il cantante diventato famoso grazie alla sua partecipazione ad X-Factor, è stato protagonista di un drammatico incidente mortale: il giovane artista si trovava a bordo di un’auto Bmw del servizio di car sharing DriveNow e si è scontrato con una moto Kawasaki di grossa cilindrata guidato da una donna di 58 anni di Milano, che è poi deceduta.

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Michele Bravi, parla il fratello della donna morta

Il giovane cantante avrebbe dovuto essere intervistato dalla trasmissione ‘Verissimo’, intervista registrata mercoledì sera e che avrebbe dovuto andare in onda sabato, ma Mediaset ha scelto di non riproporla. Per Michele Bravi, in queste ore, arriva una nuova accusa: Enzo Colia, 68 anni, fratello di Rosanna, la donna morta, sottolinea in un’intervista a ‘Libero’ di non aver sentito né il cantante né il suo staff.

Queste le parole dell’uomo: “Non ci interessa se gli danno uno, cinque o vent’anni di galera. Non gli portiamo nemmeno rancore, ma è possibile che dopo sette giorni abbiano trovato il tempo, lui e il suo staff, per un comunicato divulgato su giornali e social, e non cinque minuti per una chiamata?”. Enzo Colia aggiunge: “Possiamo capire come stia lui in questo momento, è normale. Però noi che dovremmo dire del nostro dolore? Eravamo una famiglia estremamente unita. Ha distrutto ben più di una famiglia”. L’uomo infine smentisce la ricostruzione fatta dell’incidente da parte dei legali di Michele Bravi e rilancia: “Esigiamo rispetto per nostra sorella, e che non ci vengano a dire che la manovra fatta da Bravi sia diversa dagli accertamenti dei vigili”.

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