David Fabbri: chi è il ragazzo simbolo della lotta al bullismo

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David Fabbri

David Fabbri ospite della puntata di stasera, 28 novembre 2018, del Maurizio Costanzo Show: chi è il ragazzo simbolo della lotta al bullismo.

Ospite della puntata di stasera, 28 novembre 2018, del Maurizio Costanzo Show è David Fabbri, un ragazzo che ha una storia di riscatto molto particolare: bullizzato dalle elementari alle medie, si è poi trasferito a Firenze per frequentare il Meucci, dove ha partecipato ad un concorso con un cortometraggio. Il breve video raccontava la sua vicenda personale, diventata anche un libro: “L’idea”.

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David Fabbri: vittima di bullismo e ora testimonial della polizia

Il concorso vinto era dedicato alla memoria di Niccolò Ciatti, il giovane fiorentino ucciso il 12 agosto 2017 in una discoteca di Lloret de Mar. David Fabbri, classe 2000, in più occasioni, ha raccontato la propria esperienza col bullismo, iniziata in terza elementare: “Io sono dislessico e per scrivere a scuola uso il computer. I bulli mi hanno rotto per tre volte il pc, facendo passare tutto per un incidente. I prof sminuivano i fatti, dicevano: ‘sono bambini, è normale’. Mi picchiavano, mi circondavano e mi schiacciavano contro i banchi”, le sue parole al ‘Quotidiano Nazionale’.

Anche per riacquisire autostima, il ragazzo da qualche anno pratica karate. Il racconto di David Fabbri sugli anni in cui ha subito è davvero sconvolgente: “Nessun compagno è mai intervenuto. Tutti guardavano. In quinta elementare, con l’arrivo degli smartphone, tutti facevano video e li diffondevano nelle chat. Mi dicevano ‘ammazzati, che non servi a nulla’. E tra loro: ‘dobbiamo essere più cattivi’. Provavano gusto a pestarmi e deridermi. Erano sadici”. Ora per lui le cose vanno decisamente meglio: “Mi sono fatto molti amici. Ci sono altri come me all’Istituto tecnico informatico, la classe mi ha accettato. Sono normale, non ho nulla di strano. Mi sento un testimonial al fianco della polizia. Sono felice, voglio dare speranza ai più deboli essendo passato da quel calvario”.

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