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Bernardo Bertolucci
La vita e le opere di Bernardo Bertolucci, uno dei grandi del cinema mondiale

Addio a Bernardo Bertolucci, uno dei più grandi esponenti del cinema mondiale. Ne ripercorriamo la vita e le opere principali della sua illustre carriera.

Il regista Bernardo Bertolucci è morto nelle scorse ore nella sua casa di Roma per l’aggravarsi di una grave malattia della quale soffriva da molto tempo. Ne tracciamo qui un profilo. Era figlio di Attilio, poeta e critico letterario, e di Ninetta Giovanardi, dai quali era nato a Parma il 16 marzo 1941. Già da giovanissimo coltivò la passione per il cinema, tanto da produrre quando era solo un ragazzino i suoi primi cortometraggi in 16 mm dal titolo ‘La Teleferica’ e ‘Morte di un maiale’. Entrambi vennero girati in casa a Casarola, sull’Appennino emiliano. Il padre lo presentò a Pier Paolo Pasolini, del quale fu l’assistente personale nel film ‘Accattone’ del 1961. L’anno dopo Bertolucci si aggiudicò il Premio Viareggio grazie al libro in versi ‘In cerca del mistero’, poi sempre di allora fu il suo primo film dietro alla cinepresa, ‘La Commare Secca’. Nel 1964 uscì un altro film con lui alla regia, ‘Prima della Rivoluzione’. A soli 23 anni Bernardo Bertolucci divenne già molto famoso. Poi seguiranno ‘Il Conformista’ (1970) ed ‘Ultimo Tango a Parigi’ (1972) certamente la sua pellicola più nota, anche per alcune scene ritenute eccessive. Ma l’opera gli varrà una nomination all’Oscar. Fu la prima volta nella storia del cinema che un film venne mandato ‘al rogo’. Solo 15 anni dopo una sentenza della Cassazione lo riabilitò.

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Bernardo Bertolucci, l’ultimo grande maestro del Novecento

Intanto la carriera del regista proseguirà tra molti altri successi, grazie alla sua bravura nel saper mettere su pellicole che trasmetteranno al meglio il disagio vissuto nell’ambito delle lotte sociali che si intrecciano agli affetti. Nel 1987 esce ‘L’ultimo imperatore’, che vincerà ben nove Premi Oscar tra regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, musica, scenografia, costumi e sonoro. Le vicende narrate riguardano la vita di Pu Yi, per l’appunto l’ultimo imperatore cinese, nato ad inizio XX secolo e morto a 60 anni nel 1967, il quale passò i suoi ultimi giorni da giardiniere a Pechino, in una società ormai già radicalmente cambiata. Tanti altri sono i riconoscimenti tributati a Bernardo Bertolucci, considerato l’ultimo grande maestro del Novecento nel cinema, come dimostra anche il Leone d’Oro del 2007 della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Anche altri componenti della sua famiglia si erano dati al cinema: il fratello Giuseppe, anch’egli regista e sposato con la docente di cinema Lucilla Alvano, poi il cugino Giovanni, produttore, morto nel 2005. Ed infine anche la terza moglie, Claire Peploe, inglese, regista a sua volta e sorella di uno sceneggiatore. L’ultimo film dietro alla macchina da presa è ‘Io e Te’ del 2012.

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