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Melegatti
(screenshot video)

Melegatti: la storica azienda riapre dopo l’acquisizione da parte della famiglia vicentina Spezzapria, 35 dipendenti tornano al lavoro.

Ha riaperto la Melegatti, storica azienda veronese, il cui fondatore 124 anni fa inventò il pandoro. Facciamo un passo indietro: dopo un lungo e complicato iter, in estate, il gruppo è stato messo all’asta dopo aver dichiarato fallimento ma l’asta per rilevare l’azienda è andata deserta. Alle 12 del 27 luglio si è conclusa la possibilità di presentare proposte per l’asta ma queste, purtroppo, non sono mai arrivate.

Per saperne di più –> Melegatti, addio allo storico marchio del pandoro brevettato a Verona

Riparte Melegatti: i dettagli dell’operazione di rilancio

Da lunedì, invece, lo stabilimento Melegatti riparte con 35 dipendenti a tempo indeterminato. Questo dopo l’acquisizione da parte della famiglia vicentina Spezzapria. L’operazione ha un valore di 13,5 milioni di euro e l’obiettivo è garantire lo storico pandoro, oltre che il panettone, per Natale 2018, quindi la produzione dolciaria a Pasqua 2019. L’intesa è stata firmata il mese scorso con i sindacati Fai-Cisl Flai Cgil e Uila Uil.

La famiglia Spezzapria è riuscita a ottenere la firma del rogito e ora Melegatti entra in un gruppo alimentare assieme a tre società di packaging: la trentina Fucine Film, la vicentina Eriplast, e la modenese Albertazzi G. Sono chiari anche i vertici societari di Melegatti 1894 Spa: il presidente è Giacomo Spezzapria mentre l’amministratore delegato Denis Moro.

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