Campo Nomadi di Castel Romano: degrado senza fine, decine di auto rubate in fiamme

(Archivio/Websource)

Campo Nomadi di Castel Romano: degrado senza fine, decine di auto rubate in fiamme. I clan dei Casamonica, dopo aver rubato e preso dalle auto i pezzi di ricambio più pregiati, dà le macchine alle fiamme causando inquinamento ambientale e problemi alla circolazione.

Pontina, roghi di auto rubate in fiamme

A pochi metri dalla carreggiata sulla quale sfreccia il traffico, sulla via Pontina, si alzano altissime colonne di fumo. Si tratta dei roghi delle auto rubate e successivamente abbandonate nel bosco, proprio nell’area che si trova a ridosso del Campo Nomadi di Castel Romano, tra i più grandi della Capitale. Il clan criminale dei Casamonica, dopo aver rubato, smontato e selezionato dalle auto i pezzi di ricambio più pregiati da poter poi rivendere, fa sì che le macchine vengono date alle fiamme e poi gettate in una scarpata profonda una ventina di metri, proprio vicino l’insediamento del campo rom. Il fumo tossico che si sprigiona dalla combustione è visibile a km di distanza e questo causa non poco allarme e preoccupazione tra i cittadini che vivono nella zona. Solo la scorsa estate i vigili del fuoco hanno tentato di bonificare il bosco delle auto rubate, riuscendo a portare via 350 carcasse. E’ probabile però che almeno altre 150 si trovino ancora nell’area. Sono in media due o tre i grossi roghi che vengono fatti ogni settimana e questo comporta un notevole inquinamento ambientale con problemi anche alla circolazione stradale. Se qualcuno inoltre si avvicina troppo alla zona o rallenta viene preso di mira dalle persone che abitano il campo rom che iniziano a lanciare dei sassi.
BC

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