CONDIVIDI

Uccidere Salvini non è reatoIl ministro Salvini denuncia gli studenti scesi in piazza per protestare contro di lui e contro la politica della chiusura dei porti.

Questa mattina gli studenti di tutta Italia sono scesi in piazza per il ‘No Salvini day‘, un atto di protesta contro il governo in toto ma soprattutto contro le politiche oltranziste del governo nei confronti dei migranti. I ragazzi dei licei hanno sbandierato bandiere rosse, mostrato manifesti di contestazione contro la politica sull’immigrazione, indossato le maglie rosse della nave Mediterranea, l’unica con bandiera italiana che continua a fare missioni di salvataggio nel Mar Mediterraneo. La contestazione a Salvini ed al Movimento 5 Stelle ha sovrastato le proteste legate alla necessità di ristrutturazione degli edifici scolastici, sui tagli all’educazione, sulla mancanza di insegnanti di sostegno e sullo sfruttamento legato all’alternanza scuola-lavoro, rendendo la manifestazione degli studenti un moto di piazza per mostrare al mondo come le nuove generazioni non siano d’accordo con lo stato sovranista e la chiusura all’Europa ed al resto del mondo.

Leggi anche -> Calcio, donne, cantanti e non solo: ecco le “passioni” di Salvini su Instagram

Leggi anche -> Rifugiato abusa di una pensionata, Salvini: “Sei un verme”

Manifestazioni in piazza. La denuncia di Salvini

Come mostrato da una diretta Facebook pubblicata da Matteo Salvini sul proprio profilo, le manifestazioni più grosse, quelle di Milano, Roma e Napoli, sono degenerate in atti di Violenza, alcuni studenti hanno bruciato le bandiere della Lega, altri manichini che rappresentavano idealmente il ministro dell’Interno. Nel post in questione il vice premier si dice indignato e spiega che alcuni studenti necessitano di educazione: “Altre dirette degli “studenti” amici dei centri a-sociali: Roma, Napoli, Milano.Bandiere rosse, canzoni sovietiche, “Salvini vaffanculo”, “Uccidere Salvini non è reato”, ecc.E poi sarei io che “semino odio”…Si sfoghino per questo giorno di “vacanza”, convinto come sono che solo un’estrema minoranza di “kompagni” pensa davvero tutto questo.Trovo però particolarmente idiota bruciare la bandiera della Lega, o di qualsiasi altro movimento politico, o dare FUOCO a un manichino con la mia faccia, non pensate anche voi?
Qualcuno dovrebbe imparare un po’ di RISPETTO”.

Leggi le nostre notizie anche su Google News