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La smetita di Kasia SmutniakKasia Smutniak smentisce le polemiche sul presunto razzismo degli italiani, sostenendo come nel suo caso non ci siano stati episodi sfavorevoli o di pregiudizio.

Recentemente si è parlato molto di odio razziale in Italia, specialmente dopo che il nuovo governo ha deciso di chiudere i porti e qualche folle ha cominciato ad aggredire gli immigrati (più d’uno i casi nei primi due mesi di governo). Fortunatamente nei mesi a seguire gli episodi di violenza fisica sono terminati, ma le critiche al governo e agli italiani su un tendenziale razzismo nei confronti degli africani sono rimaste in auge. Vittima preferita delle accuse è stato il vice premier Matteo Salvini, il quale ha sempre spiegato che la sua azione di governo non è punitiva nei confronti dei migranti, bensì tesa a ristabilire la sicurezza sul territorio nazionale.

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Il parere di Kasia Smutniak sul razzismo in Italia

Ad esprimersi recentemente sull’argomento è stata Kasia Smutniak, modella e attrice polacca di adozione italiana. Intervistata da ‘Grazia’, la Smutniak racconta la propria vicenda personale e spiega, attraverso la sua percezione, perché in Italia non c’è il razzismo: “Qui vivo ancora da straniera, ma quando torno a trovare i miei, mi sento a tutti gli effetti italiana. Ho vissuto in tanti Paesi, mi considero un po’ zingara, ma di un fatto sono certa: in Italia non c’è odio razziale, anche se qualcuno vorrebbe convincerci del contrario. I problemi semmai sono altri. Qui sono stata accolta a braccia aperte quando la Polonia non faceva ancora parte dell’Unione europea e io, per rinnovare il permesso di soggiorno, dovevo mettermi in fila alle cinque del mattino”. Proprio questa dichiarazione è stata messa in bella mostra sul proprio profilo dal ministro dell’Interno a mo di risposta alle accuse ricevute in questi mesi, certo si fosse trattato della dichiarazione di una migrante africana all’interno di un centro accoglienza avrebbe avuto ancora più valore.

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