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Pernigotti
(Archivio)

Pernigotti addio, i turchi Toksoz chiudono la storica azienda italiana. 

Dal 1860 la Pernigotti era il simbolo del cioccolato italiano e in particolare dei mitici gianduiotti. L’azienda di Novi Ligure in provincia di Alessandria ora scomparirà. Potrebbe rimanere il marchio, ma nulla sarà più come prima.

La Pernigotti ha al momento ancora 200 dipendenti, di cui 50 in produzione e il resto tra amministrazione e vendite. Ora sono stati annunciati 100 licenziamenti dalla proprietà turca che ha preso il controllo dell’azienda piemontese nel luglio 2013 quando la famiglia Averna cedette tutto alla famiglia Toksoz attiva nel settore farmaceutico, docliario ed energetico. Da allora, come denunciano i sindacati, molte produzioni erano già state trasferite in Turchia e adesso è arrivata la decisione drastica che nessuno voleva neanche solo immaginare. Lo storico stabilimento di Viale Rimembranza di Novi Ligure verrà definitivamente chiuso e con ogni probabilità la produzione verrà completamente trasferita all’estero. Tutto questo proprio quando i sindacati e i lavoratori si aspettavano e speravano in un piano di rilancio dopo le perdite di 13 milioni di euro che si erano accumulate negli ultimi cinque anni. Niente di tutto ciò, i turchi hanno deciso di chiudere tutto e andarsene e così un’altra realtà storica italiana che dava lavoro e ha dato lavoro a centinaia di persone sparirà per sempre. Magra consolazione il fatto che resterà il marchio, un marchio che a quel punto di italiano non avrà proprio più nulla se non il nome. 

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