Messico: giovane ucciso, collegamento con la vicenda dei tre napoletani?

Alessandro De Fabbio
(Facebook)

Messico: Alessandro De Fabbio, un giovane di 32 anni di Napoli, è stato ucciso in un agguato, collegamento con la vicenda dei tre napoletani?.

Si tinge di giallo la morte di Alessandro De Fabbio, 32 anni, di Napoli, che è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a pochi metri dall’auto che aveva preso a noleggio a Tepechitlan, in Messico. Il giovane era un rivenditore di seghe a motore e gruppi elettrogeni. La sua morte potrebbe essere collegata alla scomparsa nel nulla di Raffaele Russo, suo figlio Antonio e suo nipote Vincenzo Cimmino, avvenuta a gennaio.

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Diversi sarebbero i punti in comune tra Alessandro De Fabbio, detto Poppe, e i tre uomini spariti a gennaio: anche lui originario della zona tra piazza Mercato e Case Nuove, come gli scomparsi nel nulla a gennaio, anche egli vendeva motoseghe elettriche e gruppi elettrogeni in giro per il Messico. Grande la commozione che sta accompagnando in queste ore la notizia della morte del giovane uomo.

“Posso solo dirti che tu resterai indelebile nei nostri ricordi e nei nostri cuori. L’educazione è qualcosa di importante,e tu potevi insegnarla a tutti”, scrive un suo amico, mentre altri sottolineano: “Hai trovato una morte assurda”. Chi lo conosceva e lo considerava “un fratello” oggi sottolinea come Alessandro De Fabbio fosse “la persona più buona del mondo”.

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