Bonus lavoro laureati: ecco come funziona e chi ne può usufruire

Bonus lavoro laureatiNel decreto fiscale inserito nella legge di bilancio 2019 è si trova anche il bonus lavoro laureati: uno sgravio fiscale per le aziende che scelgono i giovani.

Uno dei maggiori problemi riscontrati negli ultimi anni in Italia è il continuo esodo di giovani verso gli altri Paesi dell’Unione Europea. Il motivo di questo flusso migratorio è legato principalmente alla endemica mancanza di posti di lavoro a tempo indeterminato e ben remunerati. Per arginare l’emorragia delle generazioni di più giovani, il governo M5S-Lega ha pensato di inserire nel decreto fiscale di questo 2019 un bonus lavoro laureati, uno sgravio fiscale per quelle aziende che decidono di puntare sui neo laureati per ampliare il proprio parco lavoratori. Un incentivo presentato altre volte per contratti a tempo determinato e che, invece, in questo caso riguarda i contratti definitivi.

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Bonus lavoro laureati: come funziona e chi ne può usufruire

Secondo quanto si legge nella bozza della legge di bilancio 2019 ad usufruire degli sgravi fiscali saranno quei datori di lavoro privati che offriranno ai giovani laureati un posto di lavoro a tempo indeterminato anche part time. Per rientrare nelle agevolazioni fiscali, i datori di lavoro hanno tempo di assumere un laureato o un dottorando entro il 31 dicembre 2019. Se lo faranno, questi saranno esonerati dal versamento dei contributi fino ad un massimo di 8 mila euro l’anno e non oltre i primi 12 mesi di contratto.

Per rientrare tra i candidati, i giovani laureati dovranno aver conseguito un titolo di laurea magistrale o un dottorato con una votazione pari 110/100 entro e non oltre il giugno del 2019 e non avere più di 29 anni. Saranno ritenuti validi i titoli di studio delle università statali, di quelle private riconosciute e di quelle estere equipollenti, mentre non varranno i titoli ottenuti attraverso università telematiche.

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Fabio Scapellato