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Giorgia Meloni 25 aprile
(Websource)

“Giorgia Meloni vuole abolire il 25 aprile e il 2 giugno”, ecco la verità. 

Sta facendo molto discutere quanto detto da Giorgia Meloni in merito ad alcune festività nazionali. La leader di Fratelli d’Italia stava parlando del 4 novembre celebrandola come vera festa che unisce tutto il nostro Paese e ha istituito un confronto con la Festa della Liberazione del 25 Aprile e quella della Repubblica del 2 giugno. Ecco le sue parole: “100 anni fa vincemmo la Prima Guerra Mondiale. I nostri Eroi ci fecero liberi e sovrani. 100 anni dopo ricordiamo il loro sacrificio combattendo la stessa battaglia contro i nuovi invasori. Il 4 novembre è una festa molto più unificante di altre feste che oggi sono festa nazionale”.

Subito si sono scatenati i commenti sul web anche se in realtà la Meloni non ha parlato di abolizione di certe feste ha solo espresso un giudizio che considera alcune celebrazioni più divisive di altre per gli italiani. Il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali, scrive su Twitter: “Dai camerati di Fratelli d’Italia una proposta rivoluzionaria: sostituire il 25 Aprile e il 2 Giugno con la Festa del 4 novembre. E questo perchè la festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la festa della Repubblica sarebbero divisive, e probabilmente dispiacciono ai fascisti. Chissà se ci sarà un sequel di “Fascisti su Marte” perchè il cast di nostalgici del Ventennio è probabilmente già pronto…..”.

Pronta la risposta di Ignazio La Russa sempre via social network: “Fratoianni accusa FDI ma in realtà è lui il nostalgico dell’odio e della guerra civile che trova sconveniente la proposta di Giorgia Meloni di elevare a principale festa nazionale il 4 novembre, Giorno dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, una data che favorirebbe la concordia e la unica identità degli italiani”.