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Chi l'ha visto mirella gregori Emanuela Orlandi
‘Chi l’ha Visto’, si riparla di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori

La trasmissione ‘Chi l’ha Visto’ ritorna a parlare della sparizione di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori dopo il ritrovamento di alcuni resti umani.

Nelle scorse ore sono stati ritrovati dei resti umani all’interno di una
costruzione a ridosso di una proprietà della Nunziatura Apostolica del Vaticano a via Po, a Roma. Questi resti – dei frammenti ossei – apparterrebbero ad una donna, come confermato da più parti ed in particolare dall’ex capo dei Ris, Luciano Garofano. Subito la mente è andata ai casi celebri delle sparizioni di Emanuela Orlandi e di Mirella
Gregori, entrambe svanite nel nulla a pochi mesi di distanza l’una dall’altra nel 1983, quando avevano 15 anni. Di tutte e due le ragazze da allora non si è saputo più niente. E del caso si è interessato anche ‘Chi l’ha Visto’. La nota trasmissione di Rai 3 – che nella puntata di stasera tornerà sul caso- fornisce alcuni dettagli sulla abitazione in cui le ossa sono state rinvenute. “Sembra il fatto non sia avvenuto nell’edificio della Nunziatura ma altrove, forse in una costruzione attigua oppure nella foresteria antistante.

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Emanuela Orlandi e Mirella, quei resti sono delle ragazze scomparse?

E tutto è sorto per dei lavori di ristrutturazione. C’è un edificio basso con alcuni operai sul tetto – aggiunge l’inviato di ‘Chi l’ha Visto’ – ed un cartello informa che tali lavori sono cominciati il 22 ottobre 2018. Il rinvenimento dei frammenti ossei si è verificato invece il successivo 29 ottobre da alcuni lavoratori impegnati nel rifacimento di un pavimento. I resti umani si trovavano probabilmente in un seminterrato. Ma non si conosce nulla della persona alla quale appartenevano: a quanto potevano risalire, se erano di un maschio o una femmina, ecc… Il fatto che potesse trattarsi di una donna è una congettura, e sembra che anzi possano essere di due persone diverse”, afferma l’inviato di ‘Chi l’ha Visto’. Pare che ci sia uno scheletro quasi intero più altre ossa, di certo c’è un teschio e qui si potrà lavorare sui denti per cercare di identificare il proprietario. Gli esperti sono già all’opera poi per effettuare gli incroci di dna con i parenti di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori”.

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