Stupra e filma per 30 volte bimba di due anni, giudice si sente male in aula

Il giudice si sente male in aulaImputato viene processato per aver stuprato e filmato le violenze su una bimba di 2 anni per almeno 30 volte. Durante il processo il giudice assiste a quelle immagini e si sente male.

Jason Daron Mizner è stato condannato a 35 anni di carcere nel 2000 per abusi sessuali su una minore di appena due anni. La vittima era la figlia della compagna e a denunciare la violenza è stata proprio la madre della bimba, quando si è accorta di cosa faceva l’uomo durante una vacanza in Thailandia. La donna non ha nemmeno atteso di fare ritorno in Australia per denunciarlo, ma si è recata dalle autorità locali che lo hanno arrestato, processato ed alla fine condannato.

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L’estradizione ed il malore del giudice durante il processo 

Dopo 11 anni di carcere in Thailandia, i legali di Mizner hanno chiesto ed ottenuto l’estradizione in Australia e successivamente hanno chiesto una riduzione di pena, basandosi su una presunta incapacità mentale dell’assistito dovuta ad un incidente in moto avuto quando aveva 21 anni. Nel corso dell’udienza sullo sconto di pena, il giudice del tribunale di Brisbane Lean Clare, ha chiesto che gli venissero mostrati i video delle violenze che l’imputato aveva registrato e subito dopo averle visionate ha chiesto l’interruzione immediata dell’udienza.

Il giudice è rimasto sconcertato dalle immagini visionate durante il processo e si è reso conto di non essere in grado di giudicare l’imputato in maniera obbiettiva: “Penso che sarebbe meglio mettere un po’ di distanza tra la visione di quel filmato e il giudizio sull’imputato in modo che questo non condizioni troppo la sentenza”, ha spiegato in seguito il magistrato ai media, dicendosi anche: “Scosso e incapace in quel momento di infliggere una condanna oggettiva, non condizionata dalle terribili immagini”.

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