Juventus-‘ndrangheta, domani la puntata di ‘Report’ con le intercettazioni – VIDEO

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Juventus e la ‘ndrangheta, domani in onda ‘Report’ con le intercettazioni scottanti

La trasmissione ‘Report’ di Rai 3 andrà in onda domani con la famosa puntata sulle intercettazioni riguardo i contatti tra la Juventus ed ultras malavitosi.

Da settimane ormai la trasmissione ‘Report‘ di Rai 3 ha annunciato un servizio che riguarda la Juventus. Il programma di inchiesta della terza rete aveva preannunciato una serie di intercettazioni nell’ambito di quella che è stata l’inchiesta ‘Alto Piemonte’ e che vedrebbe la società bianconera in presunti, stretti contanti con degli esponenti del tifo organizzato facenti parte della ‘ndrangheta. Cosa della quale la stessa Juventus sarebbe consapevole. Domani sera andrà in onda dalle 21:15 la puntata in questione, con in particolare sotto la lente d’ingrandimento anche il fenomeno multimilionario del bagarinaggio. Tale pratica assicurerebbe ingenti proventi illeciti alla criminalità organizzata. Sigfrido Ranucci, conduttore ed anche da molti anni autore di ‘Report’, spiega: “Il calcio si è snaturato ormai da diverso tempo, tutto lì è business ed il tifoso non è altro che un cliente. A monte ci sono tantissimi soldi ed è inevitabile che la criminalità organizzata provi a mettervi radici. Succede sempre.

Juventus, ‘Report’ vuole fare luce su questa brutta vicenda

“Bagarinaggio? C’è ed assicura agli ultras almeno un milione e mezzo di euro in nero, esentasse. E probabilmente tutta questa gente poi si troverà all’interno di coloro che potranno beneficiare del reddito di cittadinanza. Noi di ‘Report’ proveremo a fare luce ed a mostrarvi questo mostro”. Le intercettazioni vertono anche sulla oscura vicenda del suicidio di Raffaello Bucci, un ex capotifoso juventino molto noto, accusato di riciclaggio e che faceva da punto d’unione tra ultras e dirigenza. Per un certo periodo Bucci è stato anche informatore dei servizi segreti ed era anche a qualche giocatore come Leonardo Bonucci. Sul suo decesso, avvenuto a luglio 2016, si ritiene che ci sia qualcosa di losco. “Era terrorizzato, diceva di essere un uomo morto” si carpisce da una discussione tra Alessandro D’Angelo, Security Manager della Juventus, assieme all’ex direttore commerciale bianconero, Francesco Calvo.

Nella puntata anche la corruzione sullo stadio della Roma

Ma si parlerà anche della vicenda dello stadio della Roma, dietro alla quale è stato scoperto un giro illecito che ha portato all’arresto di Luca Parnasi, uno dei principali protagonisti della costruzione dell’impianto. Alle spalle ci sono corruzione e finanziamenti a Lega e PD, come sostenuto da ‘Report’. Spazio anche ai finanziamenti pubblici all’editoria, al crollo del Ponte Morandi a Genova, all’evasione di 6 miliardi di euro di iva delle grandi multinazionali del petrolio e dei mali della sanità. Oltre infine all’uso improprio dei social network da parte di esponenti politici di spicco. I quali spesso li utilizzano in modo improprio e senza possibilità di contraddittorio. “Ho mandato ad alcuni di questi politici dei messaggi, ma non ho mai ricevuto risposta”, conclude Ranucci.

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