Spread oggi, aggiornamento in tempo reale: ecco l’andamento

Spread
(Websource)

Spread oggi, dopo un avvio deficitario il differenziale tra i titoli di stato italiani e tedeschi si è rialzato ed è rimasto stabile, questo il valore in tempo reale.

L’apertura della Borsa di Milano ha fatto temere l’ennesima impennata dello spread in un periodo veramente complicato per i titoli di stato italiani. In questi giorni, infatti, la definitiva approvazione della manovra da parte del governo italiano ha aumentato l’incertezza delle banche europee ed italiane e quella degli investitori. Com’era prevedibile ieri c’è stato un ulteriore rialzo dello spread che si è stabilito sopra quota 300, chiudendo ieri a quota 310.

Questa mattina a solo un’ora dall’apertura di Piazza Affari l’indice era schizzato già a quota 325 punti (3,25%) sfiorando il differenziale massimo dei titoli di stato dell’Ungheria (331 punti) e avvicinandosi al massimo storico toccato durante la crisi di governo del 2013. Poco dopo le 9 l’indice del differenziale è sceso tornando a quota 310 punti e rimanendo più o meno stabile fino ad ora (è stato toccato un minimo di 306). Plausibilmente la situazione non migliorerà finché la commissione europea non si sarà espressa sulla fattibilità della manovra del governo M5S-Lega.

Leggi anche -> Spread oggi 18 ottobre, apertura Borsa Milano e borse europee

Leggi anche -> Spread oggi, Btp Bund a 10 anni con Aggiornamento in tempo reale Live

Spread oggi, aggiornamento in tempo reale dei maggiori titoli  quotati nella Borsa di Milano

L’andamento del differenziale tra i Btp e i Bund ha influito sull’andamento di alcuni dei titoli di borsa collegati, a seguire l’andamento negativo sono state le azioni delle Poste (-0,41%) e quelli di Intesa San Paolo (-0,1%), mentre Unicredit (+1,0%) e Bper (+1,3%) sono riuscite a contrastare l’andamento negativo. A cedere questa mattina è stato anche l’indice Ftse Mib che ha fatto segnare un ribasso dello 0,5% a causa dell’andamento di Cnh (-3,72%), Atlantia (-2%), Fca (-1,76%), Pirelli (-1,67%) e Ferrari (-1,56%), titoli che sono stati trascinati dai risultati negativi del settore automobile europeo.

Leggi le nostre notizie anche su Google News