CONDIVIDI
nonna
(iStock)

Nonna fa stuprare la nipote di 2 anni dal compagno pedofilo, un titolo che non avremmo mai voluto scrivere per una notizia terribile che arriva dall’Australia.

L’orrore è avvenuto ad Adelaide. Qui una giovane nonna di 47 anni quando ha appreso che il suo nuovo compagno era un pedofilo anziché mandarlo via schifata, chiamare la polizia o comunque allontanarlo immediatamente dalla propria famiglia ha fatto esattamente il contrario. Per soddisfare le esigenze dell’uomo gli ha consegnato la nipote di soli due anni e ha permesso che la violentasse mentre lei osservava il tutto.

In base a quanto emerso dalle indagini la donna aveva conosciuto l’uomo online sui social network, da subito lui le aveva confessato il fatto di essere un pedofilo e l’aveva convinta ad inviargli foto della nipotina di soli 20 mesi, immagini sempre più scabrose fino all’epilogo finale. La richiesta, accettata dalla donna che a quanto pare era succube dell’uomo, di passare dalle foto al contatto reale, alla violenza carnale.

A quanto pare i genitori della neonata non sospettavano nulla e si fidavano ciecamente della nonna alla quale per motivi di lavoro lasciavano spesso in custodia la figlia. I giudici non lo hanno ritenuti responsabili di nessuna colpa. La nonna invece è stata condannata a soli 4 anni di carcere il suo compagno pedofilo e stupratore a 10 anni e 2 mesi. Pene che, almeno ad avviso di chi scrive, sembrano eccessivamente leggere se commisurate al crimine commesso. Finché la pedofilia, la pedopornografia e la violenza sessuale su minorenni non diventerà un reato penalmente gravissimo forse non si riuscirà mai ad estirpare del tutto questa piaga.