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(Websource / archivio)

Si è spento oggi a 52 anni Alessandro “Lillo” Battistin, il rugbista padovano colpito da un’aggressiva forma di Sla.

Il triste annuncio è stato dato anche allo stadio Battaglini di Rovigo, dove era in corso nel pomeriggio il derby di rugby Rovigo-Petrarca. L’ex poliziotto e storico giocatore del Petrarca Alessandro “Lillo” Battistin si è spento a soli 52 anni dopo aver strenuamente combattuto contro una terribile malattia. E’ deceduto in casa sua ad Albignasego, con la moglie Michela al suo fianco. Dopo la carriera sportiva si era impegnato come allenatore delle giovanili dei “Neri” padovani e del Valsugana. Poi, colpito dalla Sla, Battistin era stato al centro di una catena di solidarietà tra ex colleghi, giocatori e associazioni legate al rugby che lo hanno accompagnato in questa difficile battaglia e ora si stanno unendo in ogni modo con spontaneità e grande affetto alla moglie, alla figlia e ai suoi genitori.

Una perdita che lascia un grande vuoto nel mondo del rugby e non solo: “Lillo” era conosciuto e apprezzato per la tenacia, l’allegria e la grinta nel gioco, nonché per la professionalità e la serietà al lavoro. Il suo prossimo appuntamento era in programma per il prossimo 3 novembre a Treviso. Grande cordoglio, intanto, è stato espresso sui social network da chi lo conosceva più o mento direttamente e gli voleva bene. “È stato un grande lottatore nella malattia come nella vita, nel lavoro e nello sport.  Grazie a tutti coloro che lo hanno sostenuto in questi mesi”, scrive su Facebook Sap Padova. “L’amico Lillo ha passato la palle”, annota un altro utente.

EDS

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