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Etna

Etna, l’Ingv: “Tsunami? In caso di collasso sarebbe inevitabile”
Una rivista scientifica ha lanciato un allarme tsunami in Sicilia causato da un imminente collasso dell’Etna, gli esperti dell’Ingv predicano calma ma non escludono l’eventualità.

In questi giorni i media nazionali e non solo hanno lanciato l’allarme “tsunami” in Sicilia. Il motivo di tale allerta è dovuto all’uscita di un articolo scientifico sulla rivista ‘Science advance‘ riguardante il collasso del versante sud-est del vulcano più alto d’Europa. Nell’articolo si legge che qualora il collasso si verificasse, eventualità resa possibile dalla spinta gravitazionale sul vulcano, la Sicilia (Catania in particolare) sarebbe colpita da un violento tsunami.

Immediatamente dopo l’uscita dell’articolo c’è stata una corsa all’informazione con giornalisti pronti a chiedere il parere agli esperti, ma proprio gli studiosi hanno predicato calma e sostenuto che l’eccessiva preoccupazione sulla spinta gravitazionale a cui è sottoposta l’Etna è stata causata da una modalità sensazionalistica di riportare l’informazione contenuta nell’articolo scientifico: “Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile lo considera tra gli scenari possibili. Probabilmente il peggiore. Il fatto che possa accadere, non significa che accadrà e se accadrà non sappiamo quando”, spiega infatti il direttore della sede di Catania dell’Ingv Eugenio Privitera che però non nasconde che tale eventualità si possa verificare: “Se si dovesse verificare, il collasso provocherebbe inevitabilmente uno tsunami”.

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Collasso Etna, la probabilità di uno tsunami è minima

Sulla possibilità che la spinta gravitazionale e quindi che lo stesso peso dell’Etna possa generare un collasso del versante sud-est tutti gli scienziati nostrani si sono espressi in maniera unanime, minimizzando le possibilità che un simile scenario si verifichi in tempi brevi ed in assoluto. Lo stesso Eugenio Privitera in un’intervista concessa ai media locali ha specificato: “Nessuno ha parlato di scenari specifici che riguardano l’Etna, bensì di scenari generali, riportati a titolo d’esempio ma è chiaro che se si decontestualizzano i discorsi e le dichiarazioni, riportando solo le frasi che permettono un approccio sensazionalistico e magari inserendo una frase a effetto nel titolo, la conseguenza sarà di destare delle preoccupazioni nel lettore”.

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