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Italia-Ucraina
(Screenshot)

Italia-Ucraina, caos Rai: inquadrature e regia folli con zoom e primi piani. 

Dopo pochi minuti dall’inizio della partita amichevole Italia-Ucraina i telespettatori si sono subito accorti che c’era qualcosa che non andava. La regia televisiva è completamente diversa da quella alla quale siamo tutti abituati nelle partite di campionato o Champions League. Ci sono continui zoom in e zoom out, primi piani strettissimi e stacchi vertiginosi, una regia che qualcuno definisce da mal di testa o da nausea addirittura, senza contare che in molte occasioni le telecamere si perdono la palla, quel piccolo dettaglio sferico fondamentale nel gioco del calcio. Non si sa se si tratti di una scelta della regia italiana o di una sperimentazione messa in atto in occasione di questa amichevole. Nel secondo caso ci sentiamo di dire alla Rai senza tanto indugi che la sperimentazione è fallita, che una partita in tv così non si può vedere, che se il tentativo era quello di simulare la visione che uno spettatore ha allo stadio è altrettanto fallito. Senza contare che mentre un giocatore sta crossando staccare sul primo piano del suo volto non ha alcun senso, non si vede la palla, non si vede a chi la sta passando e non si vede chi c’è in mezzo all’area. Insomma si perde tutto il senso del gioco e questo per cosa? Per un dettaglio in più del suo volto?