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(Websource)

Spread Btp/Bund in altalena, arriva sopra quota 310, avvio pesante per Piazza Affari 
Lo spread Btp/Bund è salito questa mattina sopra quota 310 dopo essere sceso sotto quota 290 alla chiusura di venerdì. Continua dunque l’altalena in borsa del differenziale tra titoli tedeschi ed italiani.

Dopo una chiusura positiva venerdì scorso con l’indice spread Btp/bund in calo fino a quota 285 ed un apertura a 279, questa mattina il differenziale tra i titoli di stato tedeschi ed italiani è salito nuovamente sopra quota 300 (fino ad un massimo di 301) per poi riscendere fino a quota 292. Continua dunque l’instabilità del mercato finanziario italiano ed europeo dovuto all’incertezza di banche ed investitori dopo le recenti manovre del governo italiano. La mattinata di Piazza Affari si è infatti presentata difficile come tutte quelle di settimana scorsa, ad influire sono state sicuramente le polemiche nel weekend, infatti ad apertura tutti gli indici degli istituti bancari principali erano in negativo: Unicredit -2,43%, Monte dei Paschi di Siena -4,63%, Carige -5,08%, Mediobanca -3,04%.

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Lo Spread Btp/Bund continua ad aumentare

Trattandosi di un indice legato al rapporto tra il profitto ed il debito pubblico italiano con quello tedesco è assolutamente normale che la decisione di Lega e Movimento 5 Stelle di portare a 2,4% tale rapporto abbia influito sul mercato azionario facendo schizzare il differenziale sopra i 310 punti. In generale la recente crisi di governo italiana (la mancata elezione diretta di un esecutivo ed i problemi legati alla linea dura sulla migrazione dopo l’insediamento) ha portato ad una sfiducia degli altri paesi europei e degli investitori. Sono mesi, infatti, che l’indice viaggia tra quota 280 e quota 300, massimo storico dal 2013 ad oggi, ed è probabile che nei prossimi mesi tale quotazione sia destinata a rimanere stabile.

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