CONDIVIDI
Elisa Isoardi
(Websource)

Elisa Isoardi è finita nel mirino dei dirigenti Rai: la sua versione de ‘La Prova del Cuoco’ registra un continuo calo di ascolti che trascina verso il basso anche gli ascolti del Tg1.

Il bilancio del primo mese al timone de ‘La Prova del Cuoco’ di Elisa Isoardi è decisamente negativo. In tutto questo primo periodo il programma ha fatto registrare un calo negli ascolti rispetto allo scorso anno e la tendenza continua a mostrarsi negativa. Lo scorso anno il programma condotto dalla Clerici assicurava il 16% di share, mentre la versione “evoluta” presentata dalla Isoardi ha fatto abbassare gli indici d’ascolto al 13%, causando una perdita di 600 mila telespettatori.

Questo calo drastico comincia a preoccupare i vertici Rai, anche perché se le prime due settimane potevano rappresentare un calo fisiologico dovuto all’assenza della storica conduttrice (Antonella Clerici ha condotto il programma per 18 anni), la tendenza al ribasso dell’ultimo periodo fa pensare che la nuova versione del programma non sia piaciuta ai telespettatori. Tra le maggiori critiche ricevute dalla Isoardi è l’eccessiva presenza di momenti divulgativi e la conseguente diminuzione delle ricette, inoltre manca l’allegria che Antonella Clerici sapeva regalare (a volta anche grazie a strafalcioni) perché la Isoardi mantiene un approccio alla conduzione più serio.

Leggi anche -> La Prova del Cuoco: Elisa Isoardi e la bestemmia dello chef – VIDEO

Calo ascolti Tg1, interrogazione parlamentare 

Gli indizi non si fermano esclusivamente ai dati degli ascolti della singola trasmissione, il confronto diventa impietoso se si pensa che il programma che precede ‘La Prova del Cuoco‘ – ‘Storie italiane’ di Eleonora Daniele – fa registrare in media il 18% di share e che gli ascolti comincino a scendere proprio durante il programma della Isoardi con un trend negativo che trascina in basso anche il Tg1 (il notiziario va in onda subito dopo il programma) sceso in questo mese di 3 punti di share.

Il dato sul calo degli ascolti del telegiornale della prima rete Rai non è passato inosservato a Michele Anzaldi, segretario della Commissione di vigilanza Rai, che nei giorni scorsi ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere ai dirigenti dell’emittente televisiva statale come intendono rispondere a questa tendenza negativa.

Leggi le nostre notizie anche su  Google News