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Simona Ventura
(Screenshot)

Simona Ventura confessa: “Ricordo i test antidroga, quando volevano togliermi i figli”. 

Simona Ventura confessa uno dei periodi più brutti della sua vita quando veniva attaccata da più parti e c’era forte la paura che volessero toglierle i bambini. Ora che è tornata al successo anche lavorativo con Temptation Island Vip può guardare a quegli episodi con uno sguardo più sereno.

Simona Ventura e la custodia dei figli: “Volevano portarmeli via”

In un’intervista al Corriere della Sera la Ventura spiega: “C’è stato chi ha fatto porcate per non farmi lavorare, di tutto e di più. Ero smagrita, segnata dalla sofferenza. Dopo il divorzio con Bettarini per tre anni ho fatto l’analisi del capello per dimostrare che non mi drogavo. Ho sopportato fango e fake news ante litteram. Forse volevano togliermi i figli per farmi male da ogni punto di vista. Mia nonna diceva che, quando sei in vetta, prendi tutti i venti: io ho sempre diviso. C’è chi mi ama follemente e chi non mi sopporta”.

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Il miracolo di vedere Niccolò ancora vivo

La Ventura ha poi parlato di quello che lei definisce un vero e proprio miracolo, ovvero il figlio Niccolò che si salva dopo aver ricevuto diverse coltellate in una rissa: “La telefonata che nessuna madre vorrebbe ricevere è arrivata di notte, mentre viaggiavo per lavoro dalla Calabria a Torino, ma una mamma certe cose le sente: in cuor mio, sapevo che non poteva essere. E’ stato un miracolo. Io sono cattolica e ho ricevuto un dono del signore, un grosso segno. Non sono mai stata troppo apprensiva. Niccolò ha studiato per tre anni a Miami e a Londra, Giacomo studia a Londra. So che se la cavano. Poi, non è mai passata notte che non avessi il telefono acceso. E quando i ragazzi erano a Milano, dormivo più tranquilla quando li sentivo tornare. Dopo quel 1° luglio, l’ansia di saperli fuori mi è rimasta, ma mi sento più forte. L’esperienza ti segna ma ti rafforza”.